A Malta ci siamo tornati decine di volte, e alla fine abbiamo provato tutto: l’autobus, le gambe, l’auto a noleggio e le app tipo Uber. Non c’è un mezzo giusto in assoluto, c’è quello giusto per il tipo di viaggio che stai facendo, e la differenza fra indovinare e sbagliare sono un paio d’ore al giorno buttate ad aspettare a un capolinea.
Il punto che spiazza tutti è che Malta è piccolissima e sembra quindi semplice da girare. Non lo è: quindici chilometri qui non sono quindici chilometri, sono una fila di paesi attaccati, rotatorie e una densità di traffico che è fra le più alte d’Europa. Qui sotto trovi come funziona ogni mezzo, quanto costa davvero nel 2026 e quando conviene, più una cosa che quasi nessuna guida italiana ha ancora aggiornato: i bus dall’aeroporto hanno cambiato numero, e le linee che trovi consigliate in giro non esistono più. Se stai ancora decidendo cosa mettere nel programma, il quadro d’insieme è nella guida su cosa vedere a Malta.
In breve
A Malta ci si muove bene con gli autobus Tallinja: biglietto singolo 2 € d’inverno e 2,50 € d’estate, valido 2 ore con cambi liberi, oppure Explore Card da 25 € per 7 giorni illimitati. L’auto serve solo se vuoi arrivare nei posti fuori rete o hai poco tempo, e si guida a sinistra. Per Gozo il traghetto parte da Ċirkewwa, dura 25 minuti, viaggia 24 ore su 24 e si paga solo al ritorno. Le app Bolt, eCabs e Uber costano meno dei taxi bianchi. Dall’aeroporto le linee X1-X4 sono state soppresse nell’aprile 2025: per La Valletta oggi si prendono la 88 o la TD4.
Malta ha una rete di autobus che copre tutta l’isola, nessun treno, nessuna metropolitana, e distanze così brevi che a piedi si fa più di quanto immagini. Questa è la fotografia d’insieme, poi entro nel dettaglio di ognuno.
| Mezzo | Quanto costa | Quando conviene |
|---|---|---|
| Autobus Tallinja | 2-2,50 € a corsa, 25 € per 7 giorni | Quasi sempre: è la scelta di default |
| A piedi | gratis | Dentro La Valletta, Sliema, Mdina, i centri storici |
| App (Bolt, eCabs, Uber) | ~10-20 € una corsa media | La sera, coi bagagli, quando i bus si diradano |
| Taxi bianchi | tariffe fisse, più care delle app | Solo se non hai lo smartphone o la rete |
| Auto a noleggio | variabile + parcheggi e nervi | Per i posti fuori rete e i viaggi brevi e densi |
| Traghetto per Gozo | 4,05 € a piedi, ~15,70 € con l’auto | Obbligatorio per Gozo |
| Hop-on hop-off | 20-35 € al giorno | Un giorno solo, per un primo giro d’orientamento |
La rete si chiama Tallinja ed è gestita da Malta Public Transport. Copre l’isola in modo capillare, con i capolinea principali a La Valletta e all’aeroporto, e funziona con una logica a raggiera: molte linee passano dal terminal della capitale, quindi per andare da una periferia all’altra spesso si torna verso il centro.
Il biglietto singolo costa 2 € in inverno e 2,50 € in estate, e vale due ore durante le quali puoi cambiare autobus quante volte vuoi senza pagare di nuovo. Le corse notturne e i servizi speciali costano 3 €. Si paga a bordo dall’autista, anche in contanti, e questa è una comodità che a Malta funziona ancora.

L’app Tallinja mostra gli orari in tempo reale, e vale la pena installarla il primo giorno: gli autobus maltesi sono frequenti sulle direttrici principali ma diventano rari appena esci dalle zone turistiche, e sapere se il prossimo passa fra sei minuti o fra cinquanta cambia la giornata.
Attenzione: in alta stagione capita che un autobus pieno non si fermi, soprattutto sulle linee che servono le spiagge del nord nel tardo pomeriggio, quando tutti tornano insieme. Non è un disservizio raro, è la norma di luglio e agosto: se hai un orario da rispettare, come un volo o un traghetto, metti in conto di far passare una corsa e parti prima.
Qui si risparmia sul serio, perché la differenza fra comprare i singoli e prendere la card giusta è di parecchi euro su una settimana. Questi sono i titoli disponibili per chi arriva da fuori.
| Titolo | Prezzo | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Biglietto singolo | 2 € inverno / 2,50 € estate | 2 ore con cambi liberi |
| Corse notturne e speciali | 3 € | Una corsa |
| Explore Card 7 giorni | 25 € | Corse illimitate, diurne e notturne. Non cedibile |
| Explore Child 7 giorni | 7 € | Come la Explore, per bambini 4-10 anni |
| Explore Flex | da 21 € (4 giorni), 27 € (7 giorni) | Corse illimitate più extra opzionali come il traghetto per Gozo |
| 12 Single Day Journeys | 19 € | 12 corse, valide 6 mesi, condivisibili fra più persone |
Il calcolo è semplice: la Explore Card da 25 € si ripaga intorno alle dieci corse, quindi conviene se ti muovi almeno un paio di volte al giorno per una settimana. Se invece cammini molto e prendi l’autobus solo per gli spostamenti lunghi, il carnet da 19 € è più furbo, perché dura sei mesi e soprattutto si può usare in più persone: in due, sei corse a testa. La Explore invece è personale e non si presta.
Consiglio: se viaggi con bambini fra i 4 e i 10 anni, la Explore Child a 7 € per una settimana intera è la cosa più conveniente di tutta l’isola, e quasi nessuno la nomina. Sotto i 4 anni si viaggia gratis.
La risposta onesta è: dipende da quanto stai e da dove vuoi arrivare. Con una settimana e una base ben scelta l’auto è più un peso che un vantaggio. Con tre o quattro giorni fitti, o se vuoi vedere le scogliere di Dingli, i templi del sud e le baie meno servite senza incastrare coincidenze, l’auto ti salva mezze giornate.
Quello che devi sapere prima di decidere è che a Malta si guida a sinistra, eredità britannica, e che le rotatorie sono tante. Le prime due ore sono impegnative per chiunque, poi ci si abitua. Il vero nemico non è il senso di marcia, sono il traffico nelle ore di punta lungo la costa nord-orientale e il parcheggio, che nei centri e vicino alle spiagge d’estate diventa uno sport.
Il noleggio a Malta costa poco rispetto ad altre isole del Mediterraneo, e questo lo rende tentante. Prima di prenotare vale la pena capire dove ritirare l’auto e quali sono le insidie delle polizze, che è un discorso a sé.
A Malta convivono due mondi: i taxi bianchi ufficiali, con tariffe fisse per le tratte principali, e le app di ride-hailing, che costano meno e ti dicono il prezzo prima di salire. Le app che funzionano sull’isola sono Bolt, che ha la flotta più grande e i tempi di attesa più bassi, eCabs, che è il servizio maltese storico, e Uber. Noi ci siamo trovati bene con le app: il prezzo lo vedi prima, non devi contrattare e non serve avere contanti.
Gli ordini di grandezza: una corsa media sull’isola sta fra i 10 e i 20 euro con le app, e i taxi bianchi costano parecchio di più sulle stesse tratte. Il momento in cui le app diventano quasi indispensabili è la sera, quando le corse degli autobus si diradano e l’ultima passa prima di quanto pensi.
Info pratica: le tariffe delle app sono dinamiche e salgono quando c’è richiesta, quindi il prezzo che vedi all’uscita di una festa patronale o a mezzanotte del sabato non è quello del pomeriggio infrasettimanale. Controlla l’app prima di rinunciare all’ultimo autobus utile.
Per Gozo si parte da Ċirkewwa, all’estremità nord di Malta, e si sbarca a Mġarr. La traversata dura 25 minuti, il servizio è attivo 24 ore su 24 tutto l’anno con partenze ogni 15-45 minuti a seconda dell’ora, e i traghetti imbarcano le auto.
Attenzione: il biglietto per Gozo si paga solo in partenza da Gozo. All’andata da Ċirkewwa si sale e basta, senza biglietteria e senza tornello, e chi la cerca perde tempo convinto di aver sbagliato terminal. Il pagamento avviene al ritorno, a Mġarr, e copre entrambe le tratte. Per i veicoli le biglietterie stanno soltanto sul lato gozitano.
Le tariffe pubblicate dal gestore sono di 4,05 € per il passeggero a piedi e 1,15 € per bambini dai 3 ai 12 anni e over 65; l’auto con il conducente sta intorno ai 15,70 €, con importi diversi per i mezzi più lunghi. Alcune guide riportano 4,65 € per il passeggero: le tariffe cambiano e vengono aggiornate, quindi prima di partire dai un’occhiata al sito di Gozo Channel.

Da maggio del 2026, però, Ċirkewwa ha smesso di essere l’unica porta per Gozo. È entrato in servizio un fast ferry che parte da Sliema, fa scalo a Buġibba e arriva a Mġarr, al costo di 8,50 € a tratta per i non residenti (6,50 € partendo da Buġibba). Il servizio è solo per passeggeri a piedi: se porti l’auto devi comunque passare da Ċirkewwa. Per chi dorme sulla costa nord-orientale cambia parecchio, perché toglie di mezzo l’ora abbondante di autobus per arrivare all’estremità nord dell’isola.
Attenzione: troverai scritto quasi ovunque che il fast ferry impiega venticinque minuti, ma quel numero è la singola tratta. La rotta che parte da Sliema fa scalo a Buġibba con una sosta programmata di 15 minuti, quindi da Sliema a Mġarr si arriva in circa 75 minuti complessivi. Resta comodo, perché parte dal centro e non devi cambiare mezzo, ma non è più veloce dell’accoppiata autobus più traghetto da Ċirkewwa: è più semplice. Se invece parti da Buġibba, la mezz’ora scarsa è reale.
Per Comino e la Blue Lagoon il discorso è diverso, perché non c’è un traghetto di linea con orari fissi tutto l’anno: ci si arriva con le barche che partono da Ċirkewwa e Marfa, oppure con le gite organizzate da Sliema e Bugibba, e il servizio è stagionale.
Dentro il porto, poi, ci sono i collegamenti brevi che fanno risparmiare più tempo di quanto sembri: il traghetto Sliema-La Valletta taglia fuori il giro lungo dell’autobus attorno al Marsamxett, e quello per le Tre Città attraversa il Grand Harbour. Sono tratte da pochi minuti e da pochi euro, e la vista dal ponte vale il biglietto.
Questa è la parte in cui più della metà delle guide in circolazione è ferma a prima del 2025. Fino ad allora dall’aeroporto partivano quattro linee espresso chiamate X1, X2, X3 e X4, che portavano rispettivamente a Ċirkewwa, a La Valletta e Sliema, a Bugibba e verso il sud. Le trovi consigliate ancora oggi in decine di articoli.
Quelle quattro linee sono state soppresse il 20 aprile 2025. Malta Public Transport le ha sostituite con una rete diversa, e questi sono i collegamenti dall’aeroporto validi oggi.
| Dall’aeroporto verso | Linee attuali | Vecchia linea soppressa |
|---|---|---|
| La Valletta | 88, TD4 | X2, X4 |
| Sliema | 110, 233, TD3 | X2 |
| Buġibba e St Paul’s Bay | TD1, TD2, TD3 | X3 |
| Ċirkewwa (per Gozo) | X300, X299, TD1 | X1 |
Il senso della riforma era rendere i collegamenti più diretti e servire meglio ospedale e università, che le vecchie X toccavano allungando il percorso. Per chi arriva in vacanza la conseguenza pratica è una sola: se hai letto da qualche parte di prendere la X2 per La Valletta, cerca invece la 88 o la TD4.
Info pratica: la corsa dall’aeroporto costa quanto un biglietto normale e la fermata è appena fuori dagli arrivi. In alternativa le app di ride-hailing prendono e lasciano davanti al terminal e costano molto meno dei taxi bianchi con tariffa fissa. Le linee cambiano: prima di partire verifica sull’app Tallinja o sul sito di Malta Public Transport.
Sull’isola operano un paio di compagnie di bus turistici scoperti, con biglietti da 24 o 48 ore che stanno fra i 20 e i 35 euro, commento audio a bordo e passaggi ogni mezz’ora circa alle principali attrazioni.
Ha senso in un caso: se hai un giorno solo, magari da crociera, e vuoi un’infarinatura generale senza pensare a niente. In tutti gli altri casi il conto non torna, perché con 25 euro ti fai una settimana intera di autobus di linea, che arrivano negli stessi posti e in più ti portano dove vivono i maltesi.
Sì, e per la maggior parte dei viaggi è la scelta che rifarei. La combinazione che funziona meglio è autobus più gambe, con qualche corsa in app quando serve: i centri storici si girano a piedi perché sono piccoli e chiusi al traffico, e fra un paese e l’altro c’è la rete.
I limiti veri sono tre, e sono onesti da mettere in conto: gli autobus si affollano in alta stagione, le zone più remote hanno frequenze basse, e la sera il servizio si dirada presto. Se il tuo programma prevede tramonti sulle scogliere o cene lontano dalla base, prevedi il rientro in app.
Il fattore che pesa più di tutti, però, è dove dormi: con una base ben scelta la metà degli spostamenti sparisce, e questo conta più del mezzo che usi. Ne ho scritto nella guida su dove alloggiare a Malta, e vale anche al contrario: una base sbagliata ti costa un’ora di autobus al giorno.
Malta è nell’Unione Europea e in area Schengen, quindi per i cittadini italiani basta la carta d’identità valida per l’espatrio e non serve il passaporto. Si paga in euro, il fuso orario è lo stesso dell’Italia e il telefono funziona senza costi di roaming.
Per guidare è sufficiente la patente italiana. Il senso di marcia a sinistra vale anche da pedone, ed è la cosa che manda in confusione più spesso: prima di attraversare, guarda a destra.
Il biglietto singolo costa 2 € in inverno e 2,50 € in estate ed è valido due ore, con cambi liberi. Le corse notturne costano 3 €. La Explore Card per 7 giorni di corse illimitate costa 25 €, la versione per bambini dai 4 ai 10 anni 7 €.
Con le linee 88 o TD4. Le vecchie linee espresso X1, X2, X3 e X4 sono state soppresse il 20 aprile 2025 e sostituite da una rete diversa, quindi le indicazioni che le citano non sono più valide. In alternativa ci sono le app di ride-hailing, che costano meno dei taxi bianchi.
Non è indispensabile: la rete di autobus copre l’isola e i centri storici si girano a piedi. L’auto conviene se hai pochi giorni e vuoi raggiungere posti poco serviti, come le scogliere di Dingli o i templi del sud. Si guida a sinistra e il parcheggio d’estate è difficile.
Il passeggero a piedi paga 4,05 €, i bambini dai 3 ai 12 anni e gli over 65 pagano 1,15 €, l’auto con conducente costa circa 15,70 €. Il biglietto si paga solo in partenza da Gozo: all’andata da Ċirkewwa si sale senza biglietteria e il pagamento al ritorno copre entrambe le tratte.
Circa 25 minuti da Ċirkewwa a Mġarr. Il servizio è attivo 24 ore su 24 tutto l’anno, con partenze ogni 15-45 minuti a seconda della fascia oraria, e i traghetti imbarcano anche le auto.
Sì. Sull’isola funzionano Bolt, che ha la flotta più ampia, eCabs, il servizio maltese storico, e Uber. Le app costano meno dei taxi bianchi ufficiali e mostrano il prezzo prima della corsa, ma applicano tariffe dinamiche che salgono nei momenti di maggiore richiesta.

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