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Come saranno i Giochi del Mediterraneo: 33 discipline, 2.500 medaglie, quasi 4mila atleti. Gli atleti più famosi


Trentatré discipline, 3.854 atleti, circa 2.500 medaglie, 498 sportivi italiani, 26 Paesi (più quattro atleti di Athletica Vaticana, per la seconda volta consecutiva in gara). Basterebbero i numeri a spiegare cosa saranno i Giochi del Mediterraneo. Basti pensare che nella prima edizione ad Alessandria d'Egitto, 75 anni fa, gli atleti erano appena 734 per 10 Paesi rappresentati. E se - per il lato sportivo - è vero che non arriveranno a Taranto le nazionali maggiori di calcio, basket e pallavolo, è altrettanto vero che sarà la calata delle stelle del nuoto e dell'atletica. E non solo. Anche negli sport di squadra sarà l'occasione di osservare alcuni giovani talenti in rampa di lancio.

I portabandiera azzurri saranno Filippo Tortu, già medaglia d'oro alle Olimpiadi con la staffetta 4x100, e Irma Testa, che nel pugilato può vantare un bronzo olimpico. C'era chi sperava nella star di casa Benedetta Pilato, nuotatrice tarantina che ha ottenuto un record del mondo, ha sfiorato la medaglia olimpica e ha vinto tutto tra Europei e Mondiali. La spedizione italiana vede quattro medaglie d'oro olimpiche: Gianmarco Tamberi e Filippo Tortu nell’atletica, Diana Bacosi e Gabriele Rossetti nel tiro a volo. Mauro Nespoli (anche lui oro olimpico nel tiro con l'arco) sarà assente per infortunio, come annunciato pochi giorni fa. Altri sette sono i medagliati: Angela Andreoli (ginnastica artistica), Abraham De Jesus Conyedo Ruano (lotta), Irma Testa (pugilato), Francesca Palumbo (scherma), Federico Nilo Maldini e Paolo Monna (tiro a segno), Silvana Maria Stanco (tiro a volo). Il Team Italia nel complesso vede 498 convocati, 259 uomini e 239 donne.

Di questi, in 26 arrivano dalla Puglia. Sei atleti d'oro nel nuoto: Benedetta Pilato, Luca e Marco De Tullio, Chiara Tarantino, Emanuele Potenza e Federica Toma; in azzurro poi Pasquale Selvarolo (atletica), Giulia Imperio (pesi), Anna Frassica (taekwondo), Marco Mastrullo (scherma), Giada Babbo e Davide Pugliese (pallamano), Fabio Caponio (badminton), Giorgia Lacalamita (canoa), Christian Lupo (calcio), Vittoria Paganetti (tennis), Margherita Brigida Veccaro e Paolo Monna (tiro a segno), Mauro De Filippis ed Emanuele Buccolieri (tiro a volo), Davide Fiore (pugilato), Silvia Semeraro (karate), Giorgia Amatori (basket 3×3), Alessandro Fanizza e Francesco D’Amico (pallavolo) e Antonio Pascali (vela).

Intanto anche altre nazionali hanno già annunciato le convocazioni e i portabandiera: per l’Albania saranno Nelia Kabetaj (ciclismo) e Briken Calja (pesi), per Andorra Naiara Liñán (taekwondo) e Jon Fortes (bocce), per la Libia Abdulmuhaymin Zantouti (bocce), per Malta Francesca Clark (badminton) ed Andre Cassar (tiro a volo), per Kosovo Donjeta Sadiku (pugilato) e Bleron Ademi (taekwondo).

Tutti gli eventi in diretta tv o streaming. «Accanto alla programmazione curata dalla Rai - ha annunciato il Coni pochi giorni fa - che resta il riferimento per la copertura televisiva dell'evento, sarà realizzata una copertura complementare attraverso i canali streaming di Italia Team TV, con l'obiettivo di ampliare l'offerta editoriale e consentire al pubblico di seguire un numero ancora maggiore di gare. Un'offerta pensata per accompagnare gli appassionati lungo tutto l'arco della giornata di competizioni e per dare visibilità a tutti gli atleti impegnati, in ogni disciplina».

Taranto, così, diventa il centro dello sport per circa due settimane. La cerimonia di inaugurazione è prevista il 21 agosto, ma il 20 si partirà con le gare di pallavolo femminile. L'Italia (è la Nazionale B) scenderà in campo contro la Bosnia Erzegovina al Palaventura di Lecce alle ore 18. E sarà un primo antipasto di dieci giorni intensi e tutti da vivere. Taranto ne sarà il centro: dal nuovo Erasmo Iacovone allo stadio del Nuoto, fino allo stadio di atletica leggera Giuseppe Valente. Ma sarà l'occasione - anche turistica, visto il periodo - per portare alla ribalta altre città del circondario, che vedranno arrivare atleti e curiosi. L'hinterland di Taranto sarà cruciale nella gestione di alcuni eventi sportivi: nella piccola Torricella, nel Palazzetto Albano, si terrà il tiro a segno; a Montemesola si giocherà a bocce nel palasport, mentre quello di San Giorgio Ionico ospiterà le gare di pugilato. E ancora a San Giorgio si terranno anche le gare di equitazione. Grottaglie sarà invece la "capitale" della ginnastica, sia ritmica che artistica. Gli stadi previsti per il calcio saranno quattro: Taranto, Lecce (con la struttura per la copertura, che però verrà installata in seguito), il Fanuzzi di Brindisi e il Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana.

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