okayduckyachtclub.xyz

Concordato preventivo, in arrivo incentivi per aderire: le novità


Introduzione

Modifiche in vista per il concordato preventivo biennale. In particolare per il biennio 2026/2027, rinnovabile entro il 2 novembre: si cerca di renderlo più vantaggioso per i contribuenti soggetti Isa e per i forfettari. Ecco le novità che potrebbero arrivare nei prossimi giorni, considerando che è iniziato l’esame parlamentare in Senato del ddl fiscale in cui sono contenute (presentato dal leghista Massimo Garavaglia).

Sceglici su:

Quello che devi sapere

Concordato preventivo biennale, le novità: il ravvedimento speciale

Un grande capitolo è dedicato al ravvedimento speciale per chi aderisce al concordato 2026/2027. Si permetterebbe di mettersi in regola con il Fisco per gli anni che vanno dal 2020 al 2024, andando a versare un’imposta sostitutiva delle più tradizionali imposte sui redditi, delle addizionali e dell’Irap. Una sorta di flat tax determinata sulla base del punteggio Isa del contribuente: il testo fa riferimento a "criteri pre­miali correlati al livello di affidabilità fiscale".

Ti potrebbe interessare anche: Dichiarazione Iva 2026 tardiva, si avvicina la scadenza: cosa sapere

Come funziona il ravvedimento speciale per Irpef e Ires

In sintesi, nell’impianto del ddl, la base imponibile principale per cui bisogna mettersi in regola viene stabilita in modo forfettario. Legata all’affidabilità del singolo contribuente è invece la percentuale di maggiorazione da applicare.

In questo modo si ottiene una cifra a cui poi applicare una flat tax tra il 10 e il 15%, sempre a seconda del punteggio Isa, per Ires e Irpef, fissando comunque un minimo di mille euro per ogni annualità di inadempimento fiscale.

Ti potrebbe interessare anche: Dichiarazione dei redditi, chi riceverà i rimborsi del modello 730 ad agosto (e chi dopo)

pubblicità

Il ravvedimento per l’Irap

Il meccanismo è lo stesso previsto anche per l’Irap, anche se sono diverse le percentuali da applicare con la sua imposta sostitutiva:

La flat tax per l’Irap è del 3,9%.

Il versamento delle imposte

Il versamento dell’imposta sostitutiva, si legge nel ddl, "è effettuato in un’unica soluzione tra il 1° gennaio 2027 e il 15 marzo 2027 oppure mediante paga­mento rateale nel numero massimo di dieci rate mensili di pari importo, maggiorate di interessi calcolati al tasso legale con decor­renza dal 15 marzo 2027". In caso di pagamento rateale, l’opzione, per ciascuna an­nualità, si perfeziona mediante il pagamento di tutte le rate. "Il pagamento di una delle rate, diverse dalla prima, entro il termine di pagamento della rata successiva non com­porta la decadenza dal beneficio della rateiz­zazione. Non si fa comunque luogo al rim­borso delle somme versate a titolo di impo­sta sostitutiva in ipotesi di decadenza dalla rateizzazione", precisa il testo.

pubblicità

I controlli dell’Agenzia delle Entrate

Per rendere più appetibile aderire al concordato, si prevede una "limitazione dell’attività di accer­tamento da parte dell’Amministrazione fi­nanziaria sulle annualità oggetto di regola­rizzazione, fatti salvi i casi espressamente previsti dalla norma". E quindi, qualora si decidesse di procedere al pagamento, il Fisco accetterebbe di non proseguire con ulteriori verifiche, fatti salvi i casi più gravi (come possono essere i reati tributari e societari).

Gli altri incentivi per aderire al concordato

Come si legge su Il Sole 24 Ore, altre misure premiali per chi aderirà al biennio 2026/2027 del concordato prevedono anche gli esoneri dal visto di conformità sia per la compensazione dei crediti entro i 70mila euro, per le imposte dirette e per l’Irap, che entro i 100mila euro per l’Iva.

Ti potrebbe interessare anche: Fisco, come funzionano i controlli sui conti correnti tra soglie e prelievi

pubblicità