
Al Bentegodi i novanta minuti si concludono con un pirotecnico 2-2: dal dischetto la spunta l'Hellas
Passaggio del turno sofferto in Coppa Italia per l'Hellas Verona, che ha la meglio sull'Entella solamente ai calci di rigore, dopo il pirotecnico 2-2 maturato nei 90 minuti del Bentegodi.
I novanta minuti che avevano preceduto la soluzione dal dischetto erano stati ricchi di emozioni e ribaltamenti di fronte tra Verona ed Entella. Erano stati i liguri a portarsi avanti al 18' con Guiu, lesto ad approfittare della dormita della difesa scaligersa per presentarsi a tu per tu con Leali e batterlo con freddezza. Pari praticamente immediato per il Verona, in gol al 20' con Compagnon, servito dalla goffa deviazione di Alborghetti. Al 38' il risultato cambia ancora, con l'Hellas che la capovolge grazie alla sontuosa azione personale di Sarr, ridicolizza la difesa ospite e fa esplodere il Bentegodi.
Nella ripresa l'Entella ha il merito di restare in partita e di credere nel pari, che arriva, meritato, all'85', su rigore concesso per un mani di Slotsager su cross di Tirelli e trasformato con freddezza da Franzoni. A quel punto il Verona sbanda e nel finale rischia la beffa completa. Invece a decidere sono i calci di rigore.
Emozioni anche dal dishcetto, con l'Entella che sbaglia per primo con Guiu, che calcia alto. Poi Del Frate ipnotizza Bernede e regala un'altra chance ai liguri, che va in fumo sulla parata di Leali su Corona. Edmundsson trasforma il rigore che vale la qualificazione per la squadra di Baroni, che al prossimo turno troverà il Cagliari, che ha eliminato l'Arezzo.
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