Roma, 22 set. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha definito il test di un nuovo sistema d’arma effettuato domenica una dimostrazione della tecnologia di difesa “ultramoderna” raggiunta dalla Corea del Nord e dei progressi nella modernizzazione delle forze armate. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Kcna.
Secondo la Kcna, l’Ufficio generale missilistico ha “testato con successo un nuovo tipo di arma” alla presenza di Kim. Pyongyang non ha precisato la natura del sistema, ma ha sottolineato che la prova riveste “grande importanza per il rapido sviluppo tecnologico dei sistemi d’arma”.
Kim ha definito il test “senza dubbio una sorprendente dimostrazione di tecnologia di difesa ultramoderna e di chiari progressi nella modernizzazione delle forze armate”.
L’annuncio arriva due giorni dopo che lo Stato maggiore congiunto sudcoreano aveva riferito del lancio di due missili balistici a corto raggio verso il Mar del Giappone dall’area di Wonsan.
Secondo Kim, la nuova tecnologia ha “un’importanza decisiva per la preparazione dello Stato alla guerra e per il futuro sviluppo delle forze armate”. Il nemico – ha detto ancora il leader supremo nordcoreano – comprenderà meglio di chiunque altro, senza bisogno di spiegazioni, che cosa significhino questi progressi dal punto di vista della tecnologia militare”, ha aggiunto.
La Kcna ha pubblicato immagini nelle quali Kim appare accompagnato dalla figlia Ju Ae, considerata da molti osservatori internazionali come la sua probabile erede. Su uno degli schermi osservati dai due compare la scritta “traiettoria di volo Hwasongpho-11Ma-1”, elemento che potrebbe indicare il test di un nuovo missile balistico ipersonico.
Lo schermo segnala una distanza di volo di 908,2 chilometri, superiore alle stime dello Stato maggiore sudcoreano, che aveva indicato rispettivamente circa 450 e 600 chilometri per i due missili. Secondo alcuni esperti citati dalla stampa sudcoreana, non si può escludere che Pyongyang abbia modificato il dato per presentare il test come un successo.