
Leonardo e Gabriele Bove

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
Milano, 30 agosto 2026. Lento ritorno alla vita e soprattutto alle sue grandi passioni: il calcio e l’Inter. Prima il ritorno sul campo della Scaroni, la società milanese in cui giocava, poi la visita a San Siro, invitato dall'Inter per l'esordio in campionato contro il Monza.

Leonardo Bove e Kean Kaizer Talingdan, studenti del liceo Virgilio di Milano
Leonardo Bove, uno dei sopravvissuti all'incendio di Crans Montana dimesso da poco più di un mese dal Niguarda, è un grandissimo appassionato di calcio e spera di poter tornare a giocare. E negli ultimi due giorni ha ricevuto un affettuoso abbraccio da parte della comunità del calcio.
Nel giorno del raduno dell'Under19, la Scaroni ha scritto sui social che "a rendere questa giornata ancora più speciale è stata una visita che aspettavamo da tempo: Leonardo Bove è tornato a trovarci e, dopo mesi, ha rimesso piede sul nostro campo per la prima volta. Bentornato a casa, Leo. Ti aspettiamo".

L'ingresso del Le Constellation, il locale di Crans Montana teatro del tragico incendio
L'Inter, invece, gli ha dedicato un articolo sul sito: "La sua presenza è stata un momento particolarmente significativo, dopo i mesi difficili vissuti a seguito dell'incendio e del lungo percorso di riabilitazione e recupero.

Per Leonardo felicità per il ritorno allo stadio ma anche per la vittoria della sua Inter
Ieri, a San Siro, quel legame si è ritrovato sugli spalti, quando Leonardo è tornato ad esultare per un gol dell'Inter vicino al nuovo acquisto nerazzurro Curtis Jones, seduto alle sue spalle. Leonardo è tornato a vivere una delle sue passioni più grandi, il calcio,nella casa della sua squadra del cuore".
A tal proposito, Leonardo Bove ha inviato uno spiritoso audio al direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni: "Semmai è lui a essersi messo vicino a me..". E il padre Gabriele, che lo ha accompagnato a San Siro, con la stessa ironia ha detto che Jones "ha visto un ragazzo con delle bende così lo inquadrano e mi riconoscono".
© Riproduzione riservata