Una guglia del Duomo danneggiata, il tetto della Torre Civica scoperchiato, alberi sradicati e strade allagate. Una violenta tromba d'aria, accompagnata da grandine e fortissime raffiche di vento, si è abbattuta su Cremona, lasciando dietro di sé danni ingenti e colpendo anche il cuore monumentale della città. Il maltempo non ha risparmiato abitazioni, automobili e l'area della Fiera. Numerose le richieste di intervento ai vigili del fuoco.
Particolarmente impressionanti i danni registrati nella piazza che custodisce alcuni dei principali simboli di Cremona. La furia del vento ha interessato una guglia del Duomo e ha scoperchiato il tetto della Torre Civica. Il maltempo ha così colpito direttamente il patrimonio storico della città. La costruzione del Duomo iniziò nel 1107, mentre il Palazzo comunale venne fondato nel 1206. La Torre Civica danneggiata rappresenta ciò che resta dell'antico palazzo precedente alla realizzazione dell'attuale edificio.
A descrivere la violenza del fenomeno è stato il sindaco Andrea Virgilio. «Il nubifragio che ha colpito Cremona oggi è stato molto più violento di quello di circa un mese fa e i danni, purtroppo, sono decisamente più rilevanti», ha scritto sui social.
Questa volta, ha sottolineato il primo cittadino, le conseguenze non riguardano soltanto alberi e rami abbattuti: «Registriamo danni importanti anche agli edifici». Per coordinare gli interventi e fare il punto sulla situazione, domani mattina si riunirà il Centro operativo comunale.
Sono una quarantina, al momento, le persone ferite a Cremona, tutte in modo lieve.
I più gravi, ma comunque in condizioni non preoccupati, sono gli occupanti di una vettura colpita da un albero crollato in via Giuseppina, nella prima periferia della città lombarda. Soccorsi da alcuni automobilisti e poi dal 118, sono stati estratti dall'abitacolo dai vigili del fuoco. Gli altri sono residenti o automobilisti colpiti dalla grandine, pezzi di cornicioni, tegole e coperture. Molti si sono rivolti al Pronto soccorso perché sotto choc.La violenta ondata di maltempo non ha interessato soltanto Cremona. Temporali e grandinate hanno colpito diverse zone della Lombardia, dal Bresciano al Milanese fino alla provincia di Monza e Brianza. A Milano resta in vigore l'allerta arancione per temporali. Situazione difficile anche nella vicina provincia di Piacenza, dove sono caduti chicchi di grandine grandi come palline da tennis. Il fenomeno ha provocato danni alle coltivazioni e ha spinto diversi automobilisti a fermarsi lungo l'autostrada in attesa che la grandinata diminuisse d'intensità.
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