Un edificio di due piani è crollato a Messina, in località Pistunina, lungo la strada statale 114.
Almeno cinque persone sono rimaste gravemente ferite. Sono stati portati in codice rosso da personale del 118 al Policlinico di Messina, dove è scattato il piano emergenza interno per l'elevato flusso di feriti. Sono stati richiamati medici di altri ospedali. "Il dato ufficiale che emerge è che ci sono sette dispersi". Lo ha detto il sindaco di Messina, Federico Basile, sul crollo dell'edificio di contrada Pistunina. Tra i dispersi, secondo diverse fonti, ci sarebbero 4 persone appartenenti allo stesso nucleo familiare. Il primo cittadino ha aggiunto che "non è stato uno scoppio la causa del crollo come si pensava in un primo momento". Ha detto anche sono tre feriti trasportati al Policinico, erano all'esterno dell'edificio. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita: l'unico giunto in codice rosso è regredito ad arancione.
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha disposto l'immediata attivazione del Centro operativo comunale (Coc) per il coordinamento delle attività di assistenza e il necessario supporto alle persone coinvolte nel crollo della palazzina di contrada Pistunina. Sono stati attivati anche i Servizi sociali del Comune di Messina, a disposizione per fornire assistenza alle famiglie interessate dall'emergenza. "Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell'emergenza - dichiara il sindaco Basile - l'attivazione del Coc e dei Servizi sociali consentirà di garantire ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte, mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie".
L'amministrazione comunale, spiega in una nota, continuerà a seguire l'evolversi della situazione, fornendo tempestivamente aggiornamenti e assicurando la piena collaborazione con gli organi preposti alla gestione dell'emergenza.
La costruzione risale alla fine degli anni Ottanta. Due piani di circa 2.500 metri quadrati ciascuno, mentre nella parte superiore si trovavano quattro appartamenti e una grande terrazza. Per molti anni un simbolo di Messina, che adesso sembra un edificio distrutto da un ordigno. Attorno alla zona interdetta arrivano persone, tra curiosi e chi vuole notizie di quello che è accaduto. C'è anche chi è scampato al pericolo uscendo in tempo dal negozio o da casa che ancora ha difficoltà a credere a quello che è accaduto.
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