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Crolli all’Osservanza . Piano di sicurezza. Al via il check-up di tutti i padiglioni


Il Con.Ami ha avviato una verifica generale del complesso. L’intervento affidato a Emiliana Restauri per un importo di 39mila euro. Alcune aree del parco ‘a rischio’ sono già state recintate. .

Il Con.Ami ha avviato una verifica generale del complesso. L’intervento affidato a Emiliana Restauri per un importo di 39mila euro. Alcune aree del parco ‘a rischio’ sono già state recintate. .

Il Con.Ami ha avviato una verifica generale del complesso. L’intervento affidato a Emiliana Restauri per un importo di 39mila euro. Alcune aree del parco ‘a rischio’ sono già state recintate. .

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Prima un albero caduto, poi una porzione di tetto che ha ceduto. Due episodi diversi, ma sufficienti per accendere un faro sulle condizioni dei padiglioni non ancora ristrutturati dell’Osservanza. Il Con.Ami ha così avviato una verifica generale del complesso, partendo dalle coperture, per stabilire quali edifici necessitino degli interventi più urgenti e mettere in sicurezza le aree che presentano elementi potenzialmente pericolosi.

La ricognizione riguarda tutti i fabbricati, anche quelli dove non sono state rilevate situazioni di emergenza. L’obiettivo è avere un quadro complessivo delle condizioni degli immobili e stabilire, successivamente, le priorità. Nei documenti firmati dal direttore generale del Con.Ami, Giacomo Capuzzimati, si spiega che l’operazione è stata avviata per verificare lo stato delle strutture nel loro complesso, senza limitarsi alle criticità già emerse.

Il caso più recente è quello del Padiglione 14, dove a metà luglio una porzione della copertura del corpo scala semicircolare, sul lato sud dell’edificio, ha ceduto a causa del vento forte. Alcune macerie sono finite nell’area verde prospiciente il fabbricato. L’episodio ha portato alla perimetrazione della zona, alla rimozione delle macerie e alla verifica degli elementi ancora pericolanti.

Il fronte più delicato resta però quello del Padiglione 13, già danneggiato il 6 gennaio dalla caduta di un albero durante la nevicata. Per questo edificio sono stati attivati nuovi interventi: Con.Ami ha affidato la bonifica e la rimozione del guano conseguenti al danneggiamento della copertura, in vista del ripristino.

Parallelamente è partita la campagna generale di controllo. Per la ricognizione degli immobili e le conseguenti opere di messa in sicurezza è stato previsto un intervento di Emiliana Restauri, con un importo massimo di 39mila euro. Le attività potranno comprendere recinzioni, perimetrazioni, fissaggio di parapetti e altri interventi necessari sulla base di quanto emergerà dai sopralluoghi.

Alcune zone del parco sono già state limitate o delimitate per ragioni di sicurezza, in particolare dove sono presenti cornicioni, porzioni di copertura o altri elementi che necessitano di verifiche. L’obiettivo è individuare eventuali criticità prima che possano trasformarsi in nuove emergenze.

La ricognizione arriva in una fase particolare per l’Osservanza, interessata negli ultimi mesi da uno dei più importanti programmi di rigenerazione urbana realizzati in città. Il 3 agosto è stato certificato il completamento del programma Pnrr sugli ex Artieri e sugli altri edifici recuperati: quattro fabbricati storici sono stati restaurati e rifunzionalizzati con un investimento di circa 22,2 milioni di euro, riportando alla vita oltre 5mila metri quadrati di spazi. Gli ex Artieri sono oggi un hub per innovazione e sostenibilità, il Padiglione 1 ospita l’Accademia musicale ‘Incontri con il Maestro’, il 10-12 gli uffici del Circondario e il Laboratorio sulla storia della psichiatria, mentre l’ex Cabina elettrica è diventata la ‘Centralina’ dedicata al cicloturismo. A questi lavori si aggiunge il cantiere, finanziato fuori dal Pnrr, per il nuovo studentato universitario.

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