Tesla ha finalmente abilitato il backup domestico combinato tra Cybertruck e Powerwall 3. Il pick-up elettrico può ora utilizzare la sua batteria da 123 kWh per estendere l’autonomia energetica di un’abitazione già dotata del sistema di accumulo energetico Tesla
Tesla completa così finalmente il progetto Powershare. Il Cybertruck, grazie alla ricarica bidirezionale Vehicle-to-Home (V2H), può ora lavorare insieme a Powerwall 3 per alimentare e mettere al sicuro una casa durante un blackout.

Fino a oggi, il discusso pick-up futuristico Cybertruck poteva alimentare una casa durante un’interruzione della rete. Ma non poteva operare insieme a un sistema di accumulo Powerwall già installato. I proprietari erano quindi costretti a scegliere quale batteria utilizzare per il backup.
Con il nuovo aggiornamento, Powerwall 3 continua a gestire l’abitazione mentre la batteria del Cybertruck ne prolunga il funzionamento. Tesla quantifica l’energia aggiuntiva in modo piuttosto efficace: i 123 kWh del Cybertruck equivalgono grossomodo a nove Powerwall, considerando i 13,5 kWh di capacità di ciascun accumulatore domestico.

L’integrazione con Powerwall era stata annunciata da Tesla già dopo il debutto di Powershare, ma i tempi si sono progressivamente allungati. L’azienda aveva indicato il 2025 come finestra temporale per l’arrivo della compatibilità. La scadenza non è stata rispettata, così Tesla ha spostato l’obiettivo alla metà del 2026. Ma ancora alla fine di agosto non era stata comunicata una data precisa. Almeno fino a oggi.
Il ritardo non sarebbe però riconducibile soltanto allo sviluppo software. La gestione coordinata di due dispositivi capaci di creare e stabilizzare la rete elettrica domestica, appartenenti inoltre a generazioni hardware differenti, richiede una complessa integrazione dal punto di vista della sicurezza elettrica e delle certificazioni.
L’arrivo del backup con Powerwall si inserisce in una strategia più ampia con cui Tesla sta trasformando la batteria del Cybertruck in una vera risorsa energetica.
Nel 2026 l’azienda ha avviato in Texas un programma vehicle-to-grid (V2G) dedicato al suo pick-up. Successivamente, ha portato il Cybertruck anche nel programma di PG&E in California, dove è diventato il primo veicolo dotato di tecnologia V2G in corrente alternata a partecipare all’iniziativa.
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