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Da 2017 al 2019 intraprese la carriera da professionista. Bolt torna al calcio a quarant’anni. Giocherà in una squadra di veterani


Usain Bolt nel 2018 con la maglia dei Mariners, squadra della A-league australiana

Usain Bolt nel 2018 con la maglia dei Mariners, squadra della A-league australiana

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Due robot battono il suo record storico nei 100 metri e Usain Bolt si dà al calcio. Non è un segreto la passione per il pallone del campione giamaicano, che dopo il ritiro – per un po’ di tempo –, ha anche intrapreso la carriera di calciatore professionistico. Il velocista più forte di sempre, si è iscritto a una squadra di calcio amatoriale, composta da veterani, a Manchester. Il sito web Full-Time della Football Association riporta l’adesione del quarantenne giamaicano al Wythenshawe Vets FC, formazione che milita nella Premier Division della Cheshire Veterans Football League.

La squadra over 35, con sede nella zona sud di Manchester, é nota per aver messo insieme una rosa piena di ex giocatori della Premier League. In questa stagione schiera, per esempio, ex professionisti come l’attaccante dell’Inghilterra e del Liverpool Emile Heskey, l’attaccante dell’Everton Oumar Niasse, il capitano del Manchester United Antonio Valencia, l’attaccante del Newcastle Papiss Cisse, i due giocatori del Manchester City Stephen Ireland e Nedum Onuoha.

Come si diceva, dopo essersi ritirato dall’atletica nel 2017, ha intrapreso una carriera nel calcio professionistico. Nel 2018 ha segnato due gol in un’amichevole con il Central Coast Mariners, squadra della A-League australiana, e ha firmato un contratto con il club dopo aver rifiutato un’offerta biennale dalla squadra maltese de La Valletta, ma ha lasciato la squadra otto settimane dopo. Il Wythenshawe non ha ancora ufficializzato l’ingaggio di Bolt.

Bolt è l’uomo più veloce della storia sui 100 e 200 metri, avendo stabilito i record mondiali in entrambe le distanze ai Campionati del Mondo di Atletica Leggera del 2009. Attenzione... l’uomo, perché nei giorni scorsi ben due robot umanoidi hanno battuto il suo primato sui cento metri. Ieri l’automa sviluppato dal produttore cinese di smartphone Honor ha corso i 100 metri in 9,32 secondi, battendo il record mondiale umano del grande velocista giamaicano sulla breve distanza di 9’’,58 stabilito ai Mondiali di Berlino 2009. Lo ha riferito l’emittente statale cinese. Alla notizia danno risalto i media internazionali. Il robot, soprannominato Lightning, ha raggiunto una velocità massima di 14,5 metri al secondo durante un evento di prova per la seconda edizione dei Giochi Mondiali di Robotica Umanoide, che si sono aperti a Pechino. Un paio di giorni prima Il robot cinese ’Superman’, come l’azienda madre Unitree l’ha chiamato, ha invece migliorato il primato di velocità del giamaicano, per poi schiantarsi però sulle protezioni a fine pista, cadendo a terra rovinosamente.

Il robot ha raggiunto i 12,66 metri al secondo (Bolt si era fermato a 12,42), pari a 45,6 km/h, negli allenamenti sui 100 metri che hanno precedeuto i Giochi in scena fino al 26 agosto.

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