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Pubblicato il 26 Settembre 2026 ore 07:45
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Dacia si prepara a portare in produzione la Hipster, concept di microcar elettrica presentato nel 2025 come possibile modello d’accesso alla gamma al di sotto della nuova Spring. Lo fa sapere Autocar. La piccola quattro posti dovrebbe essere costruita a partire dal 2027 nello stabilimento cinese di Shiyan, lo stesso impianto dove veniva prodotta la prima generazione della Spring, ormai prossima alla fine del suo ciclo di vita. La casa rumena, tuttavia, non ha ancora confermato ufficialmente il progetto.
In precedenza, Dacia aveva spiegato che avrebbe preso in considerazione la produzione della Hipster soltanto in presenza di una domanda sufficiente e di un adeguato livello di redditività. Secondo le ultime indiscrezioni, il team di Shiyan non si limiterà alla produzione, ma sta partecipando anche allo sviluppo tecnico della vettura, lavorando su motore, batteria e telaio. Puntando, dove possibile, sul riutilizzo di componenti della precedente Spring per contenere i costi. La Hipster dovrà inoltre rispettare i vincoli della categoria europea L7e, che prevedono un peso massimo di 450 kg, batteria esclusa, una potenza non superiore a 20 CV e una velocità massima di circa 90 km/h.
Proprio la riduzione del peso rappresenta una delle principali sfide del progetto, insieme chiaramente al contenimento dei costi. L’impiego di pannelli della carrozzeria in plastica, una soluzione adottata per esempio sulla Citroen Ami, sarebbe tecnicamente interessante secondo Autocar. Ma non secondo il direttore del design David Durand, che lo definisce più costoso rispetto all’acciaio. Gli ingegneri cinesi starebbero quindi studiando diverse soluzioni per alleggerire la vettura senza far lievitare il prezzo, mantenendo l’obiettivo di accessibilità fissato dalla casa rumena.

Anche la batteria avrà un ruolo determinante nel definire il costo finale della Hipster, che ad ogni modo dovrebbe aggirarsi attorno agli 11.000 euro. Le fonti indicano una capacità nell’ordine dei 15 kWh, va ancora definita invece la scelta della chimica. La versione definitiva della microcar dovrebbe essere svelata nel corso del prossimo anno, ma i recenti disegni di brevetto depositati da Dacia permettono già di farsi un’idea piuttosto precisa del modello. Il design di serie dovrebbe infatti rimanere sostanzialmente fedele alle forme essenziali e anticonvenzionali del concept presentato lo scorso anno.
