Una rivista storica della controcultura italiana, nata negli anni Settanta e tornata in vita nel 2024, decide di uscire dalle pagine per portare i viaggiatori nei luoghi che hanno cambiato la società, la musica e il pensiero collettivo. Si chiamano Re Nudo Magical Mystery Tour e rappresentano la nuova linea di viaggi esperienziali sviluppata in collaborazione con KKM Group.
Luca Pollini, editore e direttore di RE NUDO, ha spiegato durante la presentazione alla stampa che l’iniziativa prosegue naturalmente il percorso della rivista, da sempre impegnata a raccontare culture alternative, trasformazioni sociali e rivoluzioni artistiche. “Re Nudo da sempre racconta le culture alternative, le trasformazioni sociali, le rivoluzioni artistiche, culturali e musicali e tutte quelle esperienze che hanno cercato di immaginare una società diversa”, ha sottolineato. L’idea è semplice ma potente: lasciare le pagine, il sito e gli eventi per andare fisicamente nei posti dove quelle storie sono nate.
Valentina Rubbi, collaboratrice di RE NUDO esperta di viaggi culturali, ha contestualizzato il progetto nel panorama attuale del turismo. Negli ultimi vent’anni i tour operator hanno reso accessibili destinazioni sempre più lontane e particolari. Eppure, nonostante si viaggi di più, si vede meno: il viaggio è diventato spesso una checklist di luoghi da spuntare e condividere, perdendo il contatto reale con i posti e le persone che li hanno resi unici. Il focus si sposta così dal “dove” al “come”: non semplici trasferimenti e pernottamenti, ma esperienze guidate da storyteller che conoscono in profondità quei contesti e sanno trasmettere domande più che risposte pronte.
Il primo viaggio, in programma a marzo, porta sulle tracce di Woodstock con il titolo “Quando il mondo si fermò ad ascoltare”. Non si tratta solo del concerto: il programma include il mitico Hotel Chelsea di New York, luogo simbolo degli anni Sessanta-Settanta che ha ospitato Janis Joplin, Andy Warhol, Bob Dylan e dove fu scritta anche la sceneggiatura di “2001: Odissea nello spazio”. Il viaggio prosegue poi verso Greenwich Village, tra aneddoti e curiosità che legano musica, arte e cambiamenti epocali.
Il secondo viaggio, previsto tra fine settembre e inizio ottobre del prossimo anno, segue le orme dei Beatles in India, con particolare attenzione all’ashram e al contesto storico del 1968: contestazione studentesca europea, Maggio francese e la ricerca di risposte oltreoceano. Anche qui, oltre alla musica, emergono gli aspetti filosofici, culturali e sociali dell’esperienza.
In entrambi i casi è prevista la presenza costante di uno storyteller – spesso lo stesso Luca Pollini – insieme a guide esperte. I gruppi saranno contenuti: massimo 10 persone per van, con due veicoli dedicati per garantire comfort e flessibilità, evitando i grandi pullman tradizionali.
Andrea Cani, amministratore di KKM Group (attivo dal 1998 e specializzato in turismo esperienziale), ha presentato la collaborazione come naturale. KKM ha maturato expertise in esperienze immersive, dal backstage di Formula 1 a partite negli stadi della Champions con accesso esclusivo a spogliatoi e incontri con dirigenti. «Non è più solo lusso, ma storytelling e coinvolgimento reale», ha spiegato Cani.
La filosofia comune è chiara: evitare vacanze “instagrammabili” e prodotti standardizzati. Si punta su dettagli curati, partner selezionati e un approccio che valorizza curiosità e approfondimento senza diventare pesante. “Noi non vogliamo riempire la testa di contenuti didattici. Vogliamo darvi qualcosa in più”, ha aggiunto Cani. Dal punto di vista operativo, KKM garantisce la filiera completa, con corrispondenti internazionali e partnership come quella con ITA Airways.
Il pubblico di riferimento è transgenerazionale: dai “vecchi renudini” che hanno vissuto gli anni Settanta ai nuovi under 35 attratti dalla cultura alternativa fuori dal mainstream. Non si tratta di viaggi politici o ideologici, ma di esperienze che condividono una passione – musica, storia, controcultura – e permettono di scoprire aspetti inediti dei luoghi.
Per gli agenti di viaggi e i professionisti del settore, l’iniziativa rappresenta un’opportunità di prodotto differenziante: viaggi di nicchia ma curati, con gruppi piccoli, storytelling di qualità e prezzi contenuti grazie a scelte logistiche intelligenti (van dedicati invece di grandi bus, risorse interne) e possibili collaborazioni con partner che aumentano l’engagement. A ottobre sono previste presentazioni più dettagliate con tutti i particolari operativi.
RE NUDO trasforma così il proprio DNA in un prodotto turistico concreto. Non semplici trasferimenti, ma atti di resistenza culturale sul territorio, come li definisce la stessa rivista. Per gli operatori che cercano proposte autentiche e memorabili, questi Magical Mystery Tour offrono un nuovo strumento da proporre a clienti appassionati di esperienze che lasciano il segno.
Giampiero Moncada è un giornalista free lance con un'esperienza pluriennale nel settore del turismo e dell'informazione multimediale. Esperto nella produzione di video e nella gestione di uffici stampa, ha sviluppato una forte propensione per la narrazione multicanale, dalla radio alla televisione, dalla carta stampata al web. Nel corso della sua carriera ha collaborato con testate di rilievo come L’Espresso e ha seguito progetti di comunicazione strategica in diversi settori, dal turismo alla ristorazione, dai sistemi di pagamento alla tecnologia e al gaming.
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