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Dai nuovi X-Men Marvel ai nuovi trailer di Avengers: Doomsday e VisionQuest, tutte le sorprese di D23, inclusa una giacca pazzesca di Ryan Gosling


Gli X‑Men sono finalmente arrivati nell’MCU. È questa la notizia che ha dominato gli annunci del fine settimana al D23, il grande raduno biennale che Disney dedica ai suoi superfan. (Sì, il nome rimanda al 1923, anno di fondazione della compagnia. Sì, lo sapevo già da sempre; no, non l’ho cercato su Google mentre scrivevo). Sebbene l’evento sia costellato di panel, anteprime e lanci di merchandising esclusivo, la vera calamita dell’attenzione, almeno per chi segue l’universo Marvel e quello di Star Wars, è stata la valanga di filmati e rivelazioni che delineano il futuro dei due franchise.

Certo, un nuovo capitolo de Gli Incredibili, qualche dettaglio aggiuntivo su Coco 2 e persino l’annuncio di un anime dedicato a Kingdom Hearts sono notizie di peso. Ma il cuore della conversazione, quello che ha fatto vibrare la sala, è stato l’arrivo dei mutanti nell’MCU: gli X-Men. Se ti sei perso il panel o cerchi di capire cosa implicherà davvero questo debutto, abbiamo raccolto qui alcuni considerazioni senza perdere di vista le altre novità, tra cui i primi dettagli sulla seconda stagione di Ahsoka e nuove informazioni su Star Wars: Starfighter, il film con Ryan Gosling.

Il cast degli X-Men

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Il cast degli X-Men

Matt Winkelmeyer/Getty Images

Come previsto, ora che Spider‑Man: Brand New Day è uscito e nel ruolo di Jean Greyche è stata confermata Sadie Sink, il regista Jake Schreier e Kevin Feige sono saliti sul palco per presentare ufficialmente il cast dei nuovi X‑Men. Accanto alla già citata Sink, i Figli dell’Atomo versione MCU includono Kit Connor (Heartstopper) nei panni di Scott Summers/Ciclope, Inde Navarrette (Obsession) come Rogue, la star di Broadway Maya Boyd nel ruolo di Tempesta, Samara Weaving (Finché morte non ci separi) come Emma Frost, Christopher Abbott nel ruolo di Charles Xavier e Adam Driver nei panni di Nathaniel Milbury. Per citare Logan Roy, qui c’è davvero del potenziale.

Il casting è stato al centro di speculazioni per settimane, ma l’annuncio chiude definitivamente il cerchio. Driver, in particolare, rappresenta un colpo notevole. Kevin Feige aveva lasciato intendere che l’attore orbitasse da tempo attorno ai progetti Marvel (si era persino parlato di lui come possibile Reed Richards) senza mai concretizzare nulla. Fino ad ora. Per Abbott e Driver, inoltre, X‑Men sarà una sorta di reunion visto che entrambi sono emersi come fidanzati problematici in Girls. A questo punto, manca solo trovare un modo per coinvolgere anche Alex Karpovsky.

I fan dei fumetti avranno notato che “Nathaniel Milbury” è uno degli alias più ricorrenti del malvagio Mister Sinister. Nato come Nathaniel Essex nel XIX secolo è al centro di una storia intricata anche per gli standard Marvel. Sinister assume l’identità di Milbury quando si finge direttore di un orfanotrofio in Nebraska, dove il giovane Scott Summers cresce e viene sottoposto ai suoi esperimenti. X‑Men, diretto e scritto da Schreier insieme Lee Sung Jin e Joanna Calo, arriverà nelle sale il 5 maggio 2028, inaugurando l’MCU post‑Secret Wars. Se dovessi scommettere qualcosa, direi che alcuni di questi personaggi faranno capolino proprio in quel film degli Avengers, come preludio a quanto verrà.

Non è ancora chiaro se il cast annunciato sia definitivo o se arriveranno altre aggiunte. Ma una cosa è evidente: la versione MCU dei mutanti sembra intenzionata a proporre fin da subito una combinazione diversa di eroi e antagonisti, sostenuta da un gruppo di attori davvero promettenti.
Perfino Wolverine, che sia un nuovo interprete o Hugh Jackman, grazie a qualche residuo espediente multiversale, troverà sicuramente il modo di farsi vedere prima ancora di farci sentire il rumore secco e metallico dei suoi artigli di adamantio: “Snikt, snikt!”.

Avengers: Doomsday alza la posta e pubblica il suo miglior trailer di sempre

Prima dell’annuncio sugli X‑Men, Kevin Feige ha presentato un nuovo trailer di** Avengers: Doomsday**, una versione ancora più incisiva rispetto a quella mostrata al Comic‑Con poche settimane fa. Il filmato mette in scena, con una precisione quasi rituale, il terrore che aleggia attorno a Doom. Il villain appare in posa statica, solenne, mentre assorbe energia nel cuore di una congrega di Sentinel (sì, proprio i robot cacciatori di mutanti) che sembrano risorgere dalle ceneri della loro stessa mitologia.

A rendere il tutto ancora più succoso c’è una scena girata in precedenza, in cui Hugh Jackman e Ryan Reynolds tentano di conquistarsi un posto nel cast di Doomsday. È difficile non leggerla come una strizzata d’occhio, entrambi i loro personaggi hanno una lunga esperienza nel saltare da un multiverso all’altro. E quale modo migliore per aumentare la tensione di un evento cosmico che minaccia l’universo, se non… uccidere Deadpool e Wolverine nella prima bobina? Avengers: Doomsday arriverà nelle sale il 18 dicembre 2026.

Vision Quest

Considerata il capitolo conclusivo di una pseudo‑trilogia iniziata con WandaVision, Vision Quest mette al centro l’ex Vendicatore, morto due volte in Infinity War, prima per mano di Wanda, poi per mano di Thanos, e riportato in vita nella serie che ha ridefinito il suo personaggio.

Il trailer suggerisce che Visione abbia creato un mondo digitale abitato da altre intelligenze artificiali Marvel in forma umana: J.A.R.V.I.S. (James D’Arcy), E.D.I.T.H. (Emily Hampshire) e F.R.I.D.A.Y. (Orla Brady). L’equilibrio si spezza quando Ultron, interpretato da un James Spader che torna con la sua inconfondibile eleganza minacciosa, si unisce al gruppo, presumibilmente con un piano malvagio nascosto nella sua manica robotica.

Poi, c’è la sorpresa: un uomo si presenta sostenendo di essere il figlio di Visione, Tommy (Ruaridh Mollica). Una scelta narrativa audace che lascia aperti molti interrogativi. Da fan dell’Ultron di Spader, non posso negare che la sua presenza sia un punto a favore. Funzionerà? Lo scopriremo il 14 ottobre, quando la serie debutterà su Disney+.

Ahsoka, la seconda stagione porta la guerra al centro della scena

Il trailer della seconda stagione di Ahsoka, in arrivo il 20 gennaio 2027, circa tre anni e mezzo dopo la prima, promette un ritorno in grande stile. Hayden Christensen riprende il ruolo di Anakin Skywalker, mentre altri personaggi animati creati da Dave Filoni trovano nuova vita in versione live‑action. Le battaglie spaziali certamente non mancano e sono tante, immense, coreografate con la cura che contraddistingue l’era Filoni. Grazie al ritorno del Gran Ammiraglio Thrawn (Lars Mikkelsen), la giovane Repubblica dovrà affrontare gli ultimi frammenti di un Resto Imperiale sorprendentemente rinvigorito.

La domanda che aleggia su questa stagione è una sola: Ahsoka fungerà da conclusione definitiva dell’era narrativa iniziata con The Mandalorian? Filoni aveva immaginato un grande evento crossover in stile MCU che riunisse tutte le serie Star Wars di Disney+. Dopo l’accoglienza tiepida riservata a The Mandalorian & Grogu, l’idea è ancora sul tavolo?

Star Wars: Starfighter oltre a Ryan Gosling  ha un teaser e una giacca spettacolari

L’unica novità cinematografica del franchise è Star Wars: Starfighter, diretto da Shawn Levy e previsto per il 28 maggio 2027. Il teaser introduce il personaggio di Ryan Gosling, Kade Auberon, mentre rivela a un giovane compagno, Flynn Gray, l’esistenza di un caccia imperiale di classe Reaper dismesso. Secondo Auberon, è “lo starfighter più veloce mai costruito”. Gray non ha mai sentito parlare di quella classificazione; Auberon risponde con un enigmatico: “C’è un motivo”, mentre scopre la nave come fosse un reperto sacro.

Il resto del trailer è un montaggio che mostra Auberon mentre ricostruisce il Reaper e viaggia con Gray attraverso una serie di paesaggi planetari, suggerendo un’avventura che mescola meccanica, mitologia e formazione. Il momento più discusso della presentazione è stato, però, un altro: la nuova giacca di Ryan Gosling che puoi ammirare in questo video dello stilista dell'attore, Mark Avery. Pelle scura, un teschio rovesciato che richiama lo stemma “star bird” dell’Alleanza Ribelle, e due fucili incrociati al posto delle ossa. Gosling l’ha indossata sul palco del D23 con l’entusiasmo di chi sa già che diventerà un oggetto di culto e, inevitabilmente, di merchandising.

Il cast del film include anche Matt Smith, Mia Goth, Aaron Pierre, Simon Bird, Jamael Westman, Daniel Ings e Amy Adams.

Articolo originariamente pubblicato su GQ US