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Dal 1 ottobre “Autumnus” porta il vino trentino nel cuore di Trento


Milano, 3 ott. (askanews) – Il vino trentino entra nel centro storico di Trento insieme con le altre espressioni dell’agricoltura e della gastronomia locale. Dal primo all’11 ottobre la sesta edizione di “Autumnus – I frutti della terra città di Trento” riunirà oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, incontri, laboratori, showcooking, cene d’autore e approfondimenti, con il Consorzio Vini del Trentino presente come ente istituzionale a supporto della manifestazione.

Per undici giorni piazze, palazzi e spazi culturali della città diventeranno luoghi nei quali incontrare produzioni e filiere trentine. L’edizione 2026 punta sulla valorizzazione del Marchio Qualità Trentino e dei vitigni autoctoni e introduce il Passaporto di “Autumnus”, concepito come un percorso tra prodotti, luoghi e tradizioni. Il programma amplia inoltre il confronto con realtà italiane e internazionali e le collaborazioni con il mondo scientifico e culturale.

Per il Consorzio Vini del Trentino la partecipazione rientra nell’attività di tutela, promozione e valorizzazione delle Denominazioni e delle indicazioni geografiche provinciali. A “Autumnus” questo ruolo si traduce nella presenza del sistema vitivinicolo all’interno di un programma che coinvolge anche le altre filiere agroalimentari.

“‘Autumnus’ rappresenta un’occasione importante per raccontare il vino trentino all’interno del suo contesto naturale: il territorio, le persone e le comunità che lo rendono possibile” ha dichiarato Albino Zenatti, presidente del Consorzio Vini del Trentino, spiegando che “essere presenti come ente istituzionale significa sostenere un progetto che mette in relazione produttori, operatori, istituzioni e pubblico e che contribuisce a far conoscere il valore delle nostre Denominazioni senza separarle dalla cultura e dalla storia dei luoghi in cui nascono. Il vino, in fondo, non è soltanto ciò che troviamo nel calice, ma anche il paesaggio e il lavoro che quel calice porta con sé”.

Una parte specifica del programma sarà dedicata ai vitigni autoctoni trentini. Il 9, 10 e 11 ottobre cinque stazioni ospiteranno degustazioni e approfondimenti condotti da produttori e sommelier su Muller-Thurgau, Teroldego, Marzemino e Nosiola. Il percorso si concluderà con un momento dedicato alle relazioni tra vino, gastronomia e distillati del territorio.

“La forza di un evento come ‘Autumnus’ sta nella capacità di trasformare la conoscenza in esperienza” ha affermato Graziano Molon, direttore generale del Consorzio Vini del Trentino. “Il vino può essere un punto di partenza per parlare di territori, vitigni, pratiche produttive e persone, ma anche per creare un dialogo con un pubblico che oggi cerca sempre più consapevolezza e autenticità. Per questo riteniamo significativo sostenere una manifestazione che mette il sistema vitivinicolo in relazione con le altre componenti della filiera agroalimentare e con la città”.

“Autumnus” è organizzato dalla ProLoco Centro Storico di Trento con il supporto di ApT Trento e Trentino Marketing e il sostegno di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di Trento e Comune di Trento. Alla manifestazione partecipano inoltre realtà del sistema vitivinicolo e agroalimentare trentino, insieme con soggetti provenienti dal mondo della cultura e della ricerca.