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Dalla fabbrica XPeng esce (a piedi) IRON: non una EV ma un robot umanoide - Vaielettrico



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XPeng ha avviato la produzione automatizzata di robot umanoidi avanzati. Il primo esemplare di IRON è uscito dalla linea di assemblaggio di Guangzhou, camminando autonomamente. La produzione di massa entro la fine dell’anno, con i primi robot della serie destinati inizialmente alle strutture XPeng.

L’azienda cinese afferma di aver realizzato una linea con criteri di derivazione automobilistica, trasferendo nel settore della robotica parte dei sistemi di qualità e dei processi sviluppati nella produzione delle proprie auto elettriche.

XPeng robot

Dal prototipo alla fabbrica di Guangzhou

IRON aveva attirato l’attenzione già nel novembre 2025, quando XPeng lo aveva presentato durante il proprio AI Day. La fluidità dei movimenti aveva alimentato sui social anche ipotesi sulla presenza di una persona all’interno della struttura, tanto che gli ingegneri dell’azienda avevano mostrato pubblicamente alcuni componenti della gamba del robot per dimostrarne la natura completamente robotica.

Ora il progetto passa dalla fase dei prototipi a quella industriale.

76 gradi di libertà e tre chip Turing

Sul piano tecnico, XPeng attribuisce a IRON 76 gradi di libertà complessivi, dei quali 21 per ciascuna mano. Il robot utilizza inoltre una struttura reticolare flessibile completamente rivestita, concepita dall’azienda anche come elemento di protezione.

La piattaforma di calcolo comprende tre chip Turing AI sviluppati internamente da XPeng, con una capacità dichiarata fino a 2.250 TOPS. L’obiettivo è eseguire direttamente sul robot il modello di Physical AI dell’azienda, evitando la necessità di un operatore umano collegato in teleoperazione.

Sono specifiche interessanti, ma la vera prova arriverà dall’utilizzo quotidiano. Per un umanoide destinato ad ambienti reali, infatti, capacità computazionale e gradi di libertà devono tradursi in movimenti affidabili, autonomia operativa e capacità di svolgere compiti utili e ripetibili.

XPeng robot
IRON si presenta alla stampa… camminando sulle proprie gambe

XPeng punta a oltre 1.000 robot al mese

La divisione robotica di XPeng ha recentemente raccolto oltre 900 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione indicata in 6,3 miliardi di dollari. L’operazione ha coinvolto, tra gli altri, IDG Capital, Tencent e Alibaba.

La società punta a superare 1.000 robot prodotti al mese e, nel lungo periodo, arrivare a un milione di unità all’anno entro il 2030. Il primo obiettivo concreto è però più vicino: l’avvio della produzione di massa è previsto entro la fine di quest’anno.

I primi IRON dovrebbero essere utilizzati nelle strutture e nei negozi XPeng, prima dell’apertura a una commercializzazione più ampia. Le vendite e le consegne in Cina e sui mercati internazionali sono indicate per il 2027.

Dalle parole ai fatti?

Per XPeng la sfida sarà ora dimostrare che IRON può mantenere le promesse tecnologiche anche fuori dall’ambiente controllato della fabbrica e svolgere attività concrete nelle strutture aziendali. Solo successivamente si potrà valutare la sostenibilità di una produzione su scala molto più ampia.

L’azienda cinese parte con specifiche ambiziose, capitali importanti e una linea progettata secondo criteri automotive. Ma il vero parametro di successo non sarà il numero di robot che usciranno dalla fabbrica: sarà quanto lavoro utile riusciranno effettivamente a svolgere e a quale costo.

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