okayduckyachtclub.xyz

Design e passione scritti nel Dna. Mantellassi firma un secolo di storia dell’arredo italiano


UN SECOLO di lavoro dedicato all’eccellenza del design italiano. Anniversario da record per l’azienda Mantellassi, fondata a Quarrata nel 1926, e ora con sede a Pistoia, specializzata in divani, oggetti di design e complementi d’arredo. Una realtà che ha attraversato diversi momenti difficili: l’ultimo nel 2021, con la scomparsa improvvisa di Nicola Mantellassi. È stata la moglie Roberta con i tre figli Giulio, Marco e Carlo, a prendere le redini dell’azienda. Abbiamo ripercorso proprio con Roberta passato e presente dell’azienda.

Qual è la vostra storia?

"L’azienda è stata fondata l’8 aprile 1926, quando il tappezziere Macario Mantellassi, insieme a suo figlio Remo e alla moglie Elisa, fondò a Quarrata un’impresa specializzata nella produzione di mobili e arredi. Nel 1947, a 14 anni, si inserì nell’azienda di famiglia anche Carlo, figlio di Remo, che diventò il motore trainante dell’impresa nel secondo dopoguerra. Alla prematura scomparsa del padre, proprio Remo dette ulteriore impulso alla Mantellassi, investendo nel design, nel brand e nella tecnologia, avviando un’era di grande espansione, soprattutto fra gli anni ’60 e ’70".

E arriviamo alla vostra generazione…

"Negli anni ’80 entrò in azienda anche il figlio di Carlo, Nicola Remo Mantellassi e poco dopo, anch’io. Arriviamo così agli anni ’90, quando il mercato estero, statunitense e inglese, cercava fornitori per le summer e le winter sales. Nacque così il Distretto del Mobile di Gello, con Mantellassi azienda principale e una filiera composta di tante realtà minori ma strategiche".

Quante generazioni sono passate?

"Dal 1926 a oggi abbiamo attraversato cinque generazioni. Tante soddisfazioni e momenti difficilissimi a causa di gravi lutti. Uno dei più terribili la morte improvvisa di mio marito Nicola nel 2021. Abbiamo perso una colonna portante e quella tragedia avrebbe potuto distruggerci. Al dramma si sono aggiunti la necessità di affrontare la fase successiva al Covid e periodi di guerre e crisi economiche, ma siamo riusciti a ripartire e a crescere. Buona parte del merito è dei miei figli, Carlo di 28 anni, Marco e Giulio di 36, che lavorano con disciplina e passione in Mantellassi Sofable. Abbiamo aperto i nostri showroom a Milano e a Roma".

Come siete riusciti ad attraversare un periodo così lungo?

"La nostra priorità sono le risorse che lavorano all’interno della realtà produttiva. Le persone sono sempre state la nostra energia e forza. Non a caso, in occasione del centenario, abbiamo pubblicato un libro sulla nostra storia e l’importanza del rapporto umano".

Cosa racconta?

"Si intitola ’La genealogia di un’impresa’ ed è stato scritto da me insieme ad Alessandra Maria Abramo. Racconta, ringraziandole, le persone che lavorano all’interno della nostra realtà produttiva. Anche la festa che abbiamo organizzato per celebrare il traguardo ha visto presenti, oltre ai componenti della famiglia, tutti i dipendenti e collaboratori, anche quelli storici".

I vostri mercati di riferimento?

"Tutto è cambiato dopo il covid. Fino al 2019 il mercato italiano per noi era quello meno significativo, incideva più o meno per il 10%. Adesso è il nostro mercato principale e lo stiamo affrontando con una strategia nuova. Per Mantellassi Sofable la clientela italiana determina l’80% del fatturato".

Le vostre strategie di vendita?

"Vendita diretta e apertura di punti dedicati: carattere artigianale e alta qualità".

Come affrontare lo scenario internazionale?

"Un tempo i mercati esteri avevano per noi un peso importante: Stati Uniti, Russia, Paesi arabi. Oggi si tratta di realtà che vivono momenti difficili. Ci siamo salvati grazie alle strategie create da giovani lungimiranti".

Quali sono oggi i vostri numeri?

"L’azienda ha registrato nel 2025 un fatturato di 1.8 milioni di euro e conta oggi 20 collaboratori fissi. I nostri prodotti raggiungono 32 Paesi tra cui Cina, Usa, Uk, Arabia Saudita, Canada, Emirati arabi".

Prossime strategie?

"Crescere in Italia. Oltre agli showroom di Pistoia, Milano e Roma, faremo due nuove aperture".