Lascio tutto e ricomincio da zero. È la storia di Valerio Venti che nel 2022 ha deciso di vendere la gelateria che aveva costruito in dieci anni a Helsinki e tornare ad Avezzano. Una scelta che poteva sembrare un passo indietro, ma che per lui ha rappresentato l’esatto contrario: la decisione di riportare nella sua terra l’esperienza maturata all’estero e costruire lì il proprio futuro.
Il suo percorso nel mondo del gelato era iniziato nel 2012, con un primo corso frequentato a Magliano dei Marsi. Un anno dopo è arrivata la Finlandia, dove Venti ha aperto Jädelino nel quartiere di Teurastamo, a Helsinki, trasformando progressivamente quella che era nata quasi per caso in una vera esperienza professionale. La gelateria è diventata un punto di riferimento della zona, frequentata da artisti, musicisti e personaggi pubblici, fino a essere citata anche in un brano del rapper finlandese Nopsajalka. In Finlandia ha sviluppato attenzione alla precisione, all’organizzazione, alla qualità delle materie prime e all’equilibrio tra vita privata e professione. Un’esperienza che, come racconta lui stesso, gli ha permesso soprattutto di imparare anche attraverso gli errori. Nel 2022, però, la decisione di tornare in Abruzzo. Non per un fallimento, ma per il desiderio di vivere ad Avezzano e mettersi alla prova nella propria città. «Volevo vivere nella mia città e mettermi alla prova anche qui», spiega Venti al Gambero Rosso, sottolineando quanto il cibo, il clima e i rapporti personali abbiano contribuito alla sua scelta.

Nel 2023 prende forma Micamà, il progetto con cui Venti porta ad Avezzano la filosofia maturata negli anni trascorsi in Finlandia. Anche il nome ha un legame diretto con la famiglia: nasce dalle sillabe iniziali di Mimina, Catina e Maria, la nonna e le sue sorelle. Pochi ingredienti, ricette essenziali e materie prime riconoscibili: è questa la filosofia che c'è dietro a questo progetto. Tra i gusti proposti c’è anche Micamà, ispirato a una crema spalmabile legata ai ricordi d’infanzia, preparato con nocciola Piemonte IGP e senza additivi. La ricerca guarda inoltre al territorio: tra le proposte ci sono il gelato allo zafferano prodotto con una coltivazione locale e una ricetta dedicata alle carote del Fucino.
Il lavoro di Venti è stato premiato con i Due Coni nella guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso. La sfida, oggi, è anche quella di gestire un’attività in Italia mantenendo alta la qualità, con materie prime selezionate, personale regolarmente assunto e tutti gli aspetti dell’attività in regola. Margini più ridotti rispetto al passato, ma una scelta che Venti non sembra rimpiangere. La sua storia racconta così un percorso in controtendenza rispetto a quello di molti giovani che lasciano le aree interne per cercare opportunità altrove. Venti è partito da Avezzano, ha costruito la propria esperienza a Helsinki e poi ha scelto di tornare, portando con sé un metodo di lavoro internazionale e trasformandolo in un progetto legato alla propria terra.
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