
L’amarezza sul volto della velocista rubierese Zaynab Dosso, 27 anni compiuti

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Zaynab Dosso ha chiuso la stagione estiva ai campionati "Ultimate" disputati a Budapest, un "vero" mondiale senza atleti di medio livello. L’ha conclusa però con un’ennesima delusione, sesta in semifinale in 11’’26, (vento +0,1) e pure con una pessima risposta dai blocchi: 13ª in totale su 17, non si è classificata per la finale, anche perché serviva eguagliare il suo record italiano. Poche dichiarazioni a fine gara, come riporta il sito Fidal, confermano il malcontento della rubierese che proprio sabato ha compiuto 27 anni: "Non sono riuscita a esprimermi nella stagione all’aperto e per me è frustrante. Qualcosa non ha funzionato, ora spazio al tempo per prendere decisioni a mente libera, perché ho bisogno di una situazione stabile".
Difficile ipotizzare cosa ci sia dietro, ma il rapporto con il suo allenatore Giorgio Frinolli sembra essersi logorato al punto che la Dosso potrebbe seguire Marcell Jacobs negli Stati Uniti, facendosi allenare da Paolo Camossi. Zaynab quest’anno ha usato spesso la parola "frustrata", segno evidente di problemi anche a livello psicologico. Per una super delusa, pur con le dovute proporzioni, una super contenta, la Self Montanari e Gruzza che ad Agropoli vince la finale argento del campionato italiano under 23 femminile, risultando così la 13ª società in Italia. Ha vinto con 129 punti sulla Quercia Trento a 119,5 e la Insubria Varese-Como a 112,5. Nella finale oro, solo quinta la Fratellanza Modena, pur con risultati eccellenti dei due reggiani. Lorenzo Blundetto ha vinto il salto con l’asta con m 5,05, Viola Canovi seconda nel lungo con m 5,85 e terza sui 100 in 12’’04. Tornando alla Self, che ha presentato una squadra per due terzi juniores, Sofia Cervi ha vinto i 100 hs. in 15’’24 (poi ottava sui 200), Sofia Galeotti il lungo a m 5,15 (poi quinta sui 100) e la staffetta 4x400 con Ascari, Botta, Viani e Boschini nel tempo di 4’07’’86. Sokhna Ndiaye è giunta seconda nel peso con m 12,93 (personale) e terza nel disco con m 38,30; secondi anche Beatrice Boschini sui 400 hs. in 1’08’’53 e Anna Fabbi nel giavellotto con m 37,49. Bronzo per Anna Spinelli nel salto triplo con m 10,61. Quarti posti per Agata Smiraglio nell’alto, Ines Ascari sui 400, Sophia Botta sui 3000 siepi con il personale di 13’29’’07, Arianna Vescovini sugli 800 (poi quinta sui 1.500) e la staffetta 4x100 con Cervi, Galeotti, Boschini Bonferroni. Sesta Caterina Martinelli nell’asta, settima Maria Chiara Balestri nel martello, ottava Giulia Gazzoni, con il primato personale di 20’55’’50 sui 5.000.
Claudio Lavaggi
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