Tortolì.
08 settembre 2026 alle 00:36
Sughereta minacciata più volte, la Forestale sorveglia dall’altoIl drone si fa ispettore. Per prevenire, laddove possibile, gli incendi boschivi e di interfaccia, la Forestale di Tortolì proietta in aria i dispositivi a controllo remoto, uno sviluppo tecnologico che consente di avere a disposizione un’arma in più contro gli incendi. Ieri mattina, i droni hanno sorvolato l’area del parco comunale de La Sughereta e la zona di Is Cogottis, dove negli ultimi mesi sono stati otto i casi di incendi che hanno creato apprensione tra i residenti. Gli occhi del drone hanno setacciato il territorio a caccia di inneschi, che potrebbero essere stati preparati nelle scorse settimane proprio per accendere i roghi che hanno minacciato i quartieri intorno al polmone verde della cittadina.
Il sistema
I droni in dotazione alla Forestale sono in grado di individuare i punti focali di un incendio (con l’invio delle coordinate gps alle autorità competenti). L’Ispettorato territoriale si sta dotando di strumenti efficaci per la lotta contro gli incendi. Uno sviluppo tecnologico che si concretizza proprio quando c’è più bisogno, considerato che questa estate verrà ricordata per il boom di incendi in giro per l’Ogliastra, favorito anche temperature elevate. L’ultimo, di proporzioni devastanti, ha bruciato oltre 200 ettari sul versante ovest di Arzana, con il fuoco che ha attraversato anche il territorio di Elini. Sulla Sughereta e più in generale nel territorio di Tortolì, i droni hanno debuttato di recente per prevenire nuovi incendi, che tra fine primavera e inizio estate hanno seminato terrore tra gli abitanti di Is Cogottis, alcuni dei quali sono stati evacuati per precauzione. Gli investigatori della stazione di via Porto Frailis mantengono riserbo sull’attività in corso, ma fonti autorevoli confermano l’operazione per contrastare il fenomeno degli incendi. Perlustrazione estesa anche nel tratto del Rio Foddeddu dove, a cadenza frequente, divampano roghi, anche notturni.
Indagini in corso
Ad Arzana proseguono le indagini della Forestale sul maxi incendio del 28 agosto, appiccato in tre punti diversi nella zona di Siccaderba, sulla Statale 389. Parallelamente i Comuni di Arzana ed Elini hanno dichiarato lo stato di calamità naturale, utile ad attivare le procedure per lo stanziamento di fondi straordinari e la richiesta di aiuti alla Regione.
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