La guerra in Ucraina, giorno 1623
7 morti di cui 3 bambini sulla spiaggia di Gelendzhik, Mosca: "Terroristi". Nave turca colpita nel Mar Nero, 4 feriti. Raid russo su Sumy, un civile ucciso
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Droni su Mosca
Un soldato russo ha aperto il fuoco nel villaggio di Khmelnitsky, vicino a Sebastopoli, in Crimea, uccidendo 4 persone. "Secondo le prime informazioni, un militare ha aperto il fuoco contro i suoi commilitoni. Di conseguenza, una persona è rimasta uccisa e un'altra ferita. Successivamente, sempre nel villaggio di Khmelnytsky, l'attentatore ha ferito altre tre persone e ucciso tre civili: due uomini di 71 e 59 anni e una donna di 64 anni", ha affermato il governatore di Sebastopoli Mikhail Razvozhayev. Il soldato è stato arrestato. Lo riporta l'agenzia Tass.
Un incendio è scoppiato in seguito a un attacco contro un centro logistico della società russa di commercio elettronico Wildberries a Krasni Bor, nella regione di Leningrado, a sud-est di San Pietroburgo.
"Si è verificato un incendio in seguito a un attacco contro un centro logistico della società a Krasni Bor. Sul posto stanno operando le squadre dei vigili del fuoco", ha comunicato Wildberries su Telegram.
Secondo le informazioni preliminari, non si registrano vittime perché la struttura è stata evacuata in tempo.
Un attacco di droni su una zona industriale alla periferia di Mosca ha causato la morte di cinque persone e il ferimento di altre sei, ha dichiarato oggi il governatore della regione della capitale russa Andrey Vorobyov.
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy ha firmato un decreto che attua la decisione del Consiglio di Sicurezza Nazionale e di Difesa dell'Ucraina di imporre sanzioni a entità che sostengono il complesso militare-industriale russo. È quanto si legge sul sito del Governo ucraino.
Le sanzioni colpiscono 23 aziende e 20 persone fisiche affiliate che producono e forniscono attrezzature e componenti all'industria della difesa e alle agenzie di sicurezza russe, eludendo le sanzioni.
Tra queste figura Kidma Tech, che produce strumenti ottici, sistemi di difesa aerea e sistemi missilistici a lancio multiplo, e si occupa della riparazione di missili guidati aviolanciati e anticarro. L'elenco comprende anche lo stabilimento Morozov, parte della società Rostec, già sanzionata. Lo stabilimento produce esplosivi, carburante per razzi e materiali per sistemi missilistici, tra cui cariche di propellente solido per i motori dei missili balistici Iskander-M.
L'Iran era pronto ad attaccare "tre punti in Ucraina" ma dopo che le autorità di Kiev hanno definito "un errore" l’attacco contro una nave di Teheran nel Mar Caspio, l’operazione è stata annullata. Lo ha detto Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida Suprema Mojtaba Khamenei, alla radiotelevisione di Stato iraniana.
Un raid aereo russo sulla città ucraina di Sumy, vicino al confine orientale, ha causato un morto e diversi feriti, ha annunciato martedì il governatore della regione. "I russi hanno attaccato le infrastrutture civili della città con bombe guidate", ha riferito Oleg Grygorov su Telegram. "Purtroppo, al momento si parla di un morto e di diversi feriti". Tre siti nel distretto di Kovpakivsky sono stati colpiti, ha specificato. Sumy si trova a breve distanza dalla Russia, di fronte alla regione di Kursk.
Quattro membri dell'equipaggio di una nave mercantile di proprietà turca, che trasportava frutta e verdura in Russia, sono rimasti feriti quando l'imbarcazione è stata colpita oggi da droni nel Mar Nero. Lo riporta il quotidiano turco Daily Sabah, precisando che tre dei feriti sono cittadini turchi.La nave Nadhezna, in rotta dal porto di Samsun, sul Mar Nero, a Novorossiysk, in Russia, è stata attaccata a circa 30 miglia nautiche (56 chilometri) dalla sua destinazione. Il comandante della nave, Yalcin Sahin, ha accusato l'Ucraina dell'attacco, precisando che sono stati utilizzati sei o sette droni. Al momento non ci sono commenti da parte delle autorità ucraine. Il comandante ha fatto sapere che l'equipaggio è riuscito a domare l'incendio che era scoppiato a bordo.
Il bilancio delle vittime dell'attacco con droni delle forze armate ucraine ad Arkhipo-Osipovka, vicino a Gelendzhik, sulla costa russa del Mar Nero, è salito a sette. Lo ha riferito in una nota il quartier generale regionale per la gestione delle emergenze del Territorio di Krasnodar, citato dalla Tass. "Tra i morti ci sono tre minori. Quaranta persone hanno riportato ferite di varia entità", si legge.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso Olha Stefanishyna dall'incarico di ambasciatrice negli Stati Uniti.
Lo riferisce Ukrainska Pravda, citando il contenuto di un decreto pubblicato sul sito ufficiale della presidenza ucraina, nell'ambito dell'ampio rimpasto di governo avviato da Zelensky. Stefanishyna aveva assunto l'incarico nell'agosto 2025 e ha ricoperto il ruolo per quasi un anno. Prima della nomina a Washington, era stata per circa un mese rappresentante speciale del presidente per lo sviluppo della cooperazione con gli Stati Uniti, dopo aver lasciato l'incarico di vicepremier per l'integrazione europea ed euro-atlantica.
L'attacco di droni dell'esercito ucraino che ha causato 7 morti e circa 40 feriti sulla spiaggia di Arkhipo-Osipovka a Gelendzhik, sulla costa russa del Mar Nero, è avvenuto a circa 25 chilometri dal cosiddetto 'Palazzo di Putin', un complesso di edifici di oltre 17 mila metri quadrati che secondo esponenti dell'opposizione apparterrebbe al capo dello Stato. Putin ha sempre smentito di esserne il proprietario.
Il 19 gennaio 2021 la Fondazione per la lotta alla corruzione, creata dall'oppositore Alexei Navalny, pubblicò su YouTube il documentario investigativo 'Un palazzo per Putin: la storia della più grande tangente', sostenendo che il complesso di edifici situato a Capo Idokopas, del valore di circa un miliardo di euro (al cambio odierno) fosse stato finanziato in parte da personalità vicine a Putin, compresi i direttori delle società statali Rosneft e Transneft, Igor Sechin e Nikolai Tokarev. Nel documentario erano resi pubblici quelli che venivano presentati come i progetti architettonici, insieme a diverse fotografie degli interni.
Alcuni giorni dopo, il presidente russo negò pubblicamente che lui o "membri della sua famiglia" fossero in possesso dell'immobile, affermando che nel documentario non erano state presentate prove della sua appartenenza. In seguito si fece avanti l'imprenditore Arkady Rotenberg (della Strojgazmontazh, appaltatore del Ponte di Crimea), che in un'intervista alla testata online Mash dichiarò di aver acquistato una proprietà a Capo Idokopas diversi anni fa, per farne un residence di lusso. In seguito un'inchiesta del quotidiano Sobesednik mise in dubbio questa versione, individuando l'imprenditore Yuri Kovalchuk, maggiore azionista di Bank Rossija e considerato banchiere personale di Vladimir Putin, come personalità di controllo del palazzo a Gelendzhik per il tramite della società Binom, legalmente proprietaria della "residenza".
Un attacco con droni russi ha distrutto otto milioni di libri, tra cui libri di testo scolastici, in Ucraina: si tratta del peggior attacco di questo tipo dall'inizio dell'invasione russa nel 2022, ha riferito lunedì la casa editrice colpita. "Un attacco contro l'istruzione e la cultura ucraina. Hitler ne sarebbe geloso", ha scritto su Facebook Viktor Kruglov, direttore della casa editrice Ranok. Il 1° agosto alcuni droni russi hanno attaccato un centro logistico e quello di distribuzione della casa editrice a Kharkiv, la seconda città del paese situata nel nord-est, a circa quaranta chilometri dal confine russo, ha precisato. Un giornalista dell'agenzia France-Presse ha visto i vigili del fuoco combattere le fiamme in quel sito, poche ore dopo l'attacco russo avvenuto a un mese dall'inizio dell'anno scolastico. "È la perdita più grave per l'infrastruttura editoriale in Ucraina dall'inizio della guerra su larga scala", ha aggiunto Kruglov. "L'incendio è stato circoscritto, ma non è ancora stato completamente domato", secondo la stessa fonte.
Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy ha firmato i decreti con cui nomina Rustem Umerov capo del Servizio di intelligence estero e l'ex ministro dell'Interno Igor Klymenko a segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale e sicurezza, carica finora ricoperta da Umerov. Lo riferisce l'agenzia Interfax Ukraine
La Russia ha dichiarato che quattro persone, tra cui un bambino, sono state uccise e dieci ferite nella località turistica di Gelendzhik, sul Mar Nero, a seguito di un attacco con droni ucraini. Non ci sono stati commenti immediati da parte dell’Ucraina, che, come la Russia, afferma di non prendere di mira deliberatamente i civili.
Veniamin Kondratyev, governatore della regione meridionale russa di Krasnodar, dove si trovano Gelendzhik e il vicino villaggio colpito, ha affermato che l’attacco ucraino aveva preso di mira infrastrutture civili e ha definito quanto accaduto una tragedia. “Il bilancio delle vittime nel villaggio di Arkhipo-Osipovka è salito a quattro a causa dei detriti del drone, con altre 10 persone ferite”, hanno dichiarato le autorità locali in un comunicato. “Su ordine del governatore, è stata inviata sul posto una squadra specializzata in medicina di emergenza. Due adulti e un bambino sono stati trasportati in ospedale".
Sebbene le autorità parlino di “detriti”, alludendo quindi a un'intercettazione da parte della contraerea, questo video amatoriale tuttavia, ripreso da media russi e ucraini, mostra un drone apparentemente intero colpire la spiaggia. Non è chiaro se il velivolo abbia puntato deliberatamente la spiaggia o se fosse fuori controllo o in avaria. I colpi che si sentono in sottofondo sembrerebbero quelli di un sistema di difesa aerea.
Un attacco con droni ucraini avrebbe causato ieri la morte di una 13enne e il ferimento di altre due minorenni in un parco giochi nella regione di Belgorod, al confine con la Russia, secondo quanto riferito dal governatore regionale ad interim Alexander Shavayev; Maria Lvova-Belova, commissaria russa per i diritti dei minori, ha denunciato l’incidente definendolo un “atto terroristico disumano”. Shavayev, su Telegram, ha affermato che il drone averbbe colpito un'area adiacente al parco giochi nel villaggio di Printsevka, vicino al confine ucraino. Non ha pubblicato foto né video.
La Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto nei confronti di Lvova-Belova e del presidente russo Vladimir Putin per il presunto crimine di guerra consistente nella deportazione illegale di minori dalle zone dell’Ucraina occupate dalle forze russe. La Russia respinge le accuse.
L'esercito russo ha colpito ieri sera quattro navi che trasportavano merci per l'esercito ucraino nel Mar Nero e nel porto di Nikolayev,. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. "I droni hanno colpito tre navi da carico secco che trasportavano materiale militare nel Mar Nero e una nave da carico secco che consegnava merci per l'esercito ucraino nel porto di Nikolayev", si legge.
Pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, "i terroristi ucraini" hanno voluto "intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni". E' quanto afferma l'ambasciata russa in Italia in merito all'esplosione di un ordigno artigianale ieri sera al ristorante Balzi Rossi, che ha provocato 5 morti e 19 feriti, secondo un bilancio non ufficiale. Lo chef del ristorante è italiano.
"I sanguinari tentacoli della banda terroristica di Zelensky - si legge in una dichiarazione postata dall'ambasciata sul suo canale Telegram - sono arrivati fino al ristorante italiano Balzi Rossi di Mosca. Solo grazie all'attenzione e all'abnegazione professionale di un agente dei servizi di sicurezza russi, lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra non sono rimasti feriti. Purtroppo, ci sono comunque vittime: cinque persone sono morte e diciannove clienti del ristorante hanno riportato ferite gravi".
Qualcuno ancora dubita che il regime di Kiev rappresenti l'ennesima emanazione di Al-Qaeda e dell'Isis?", si aggiunge nella nota, affermando che chi continua a "rifornire di denaro e armi" i vertici di Kiev "è loro complice a prescindere dalla carica che ricopre".
"Ormai è del tutto chiaro: l'esplosione al ristorante Balzi Rossi e gli altri attentati avvenuti in Russia, a Monaco e altrove - conclude l'ambasciata - attestano come il morbo del terrorismo ucraino sia arrivato in Europa, e in Italia in particolare".
Una nave della 'flotta ombra' russa per il commercio di petrolio sottoposta a sanzioni è stata intercettata domenica mattina a ovest di Pantelleria dalla nave Thaon di Revel della Marina Militare italiana, ammiraglia dell'operazione EUNAVFOR MED IRINI, missione dell'Unione europea nel Mediterraneo.
Lo fa sapere il Ministero della Difesa. La Thaon di Revel ha effettuato un controllo sulla petroliera Toa Payoh, sottoposta a sanzioni Ue e appartentente alla cosidetta 'flotta ombra' di Mosca, partita il 16 luglio dal porto di Cotonou in Benin e diretta a Istanbul. L'operazione in acque internazionali è diretta a verificare la nazionalità dell'imbarcazione che naviga dichiarando bandiera del Camerun.
Il comandante della petroliera, inizialmente, non ha fornito la collaborazione richiesta e una squadra di militari italiani ha quindi raggiunto la nave con un elicottero della Thaon di Revel e ha effettuato i controlli previsti. L'attività, svolta con il supporto di una nave greca e di un aereo da pattugliamento polacco, è durata circa due ore e si è conclusa regolarmente e in piena sicurezza. Sono ora in corso le verifiche sulle informazioni e sulla documentazione acquisita durante il controllo.
"Desidero complimentarmi con il personale di Nave Thaon di Revel e con tutti i militari coinvolti nell’operazione per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate. Anche questa attività testimonia concretamente il contributo dell'Italia alla sicurezza del Mediterraneo e all'azione dell'Unione europea", ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.