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È morto Luigi Sansò, storico protagonista della politica e del sindacato: «Un visionario, voce preziosa del Salento»


È morto Luigi Sansò, storico protagonista della politica e del sindacato: «Un visionario, voce preziosa del Salento»

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venerdì 14 agosto 2026, 12:12 - Ultimo aggiornamento: 12:56

È morto, all’età di 82 anni, Luigi Sansò, un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita agli altri e all'impegno sociale, sindacale e politico. «Un uomo attivo, curioso, presente e profondamente legato alla sua terra e alle persone che la abitano - comunica la famiglia -. Per lui l’impegno non è mai stato soltanto un ruolo o un incarico: è stato un modo di vivere, fatto di responsabilità, partecipazione e attenzione verso chi aveva più bisogno di essere ascoltato. Nel corso della sua lunga esperienza è stato responsabile economico regionale del Partito Comunista Italiano, segretario provinciale della Federbraccianti CGIL, segretario generale aggiunto della CGIL di Lecce e presidente della Lega delle Cooperative, arrivando poi a ricoprire un incarico nel consiglio di amministrazione di Coop Estense. Ha inoltre dedicato il suo impegno al mondo delle imprese e della cooperazione, ricoprendo importanti incarichi nella Camera di Commercio di Lecce e in numerosi organismi regionali. È stato presidente dell’Azienda speciale per i servizi reali alle imprese, vicepresidente del Consorzio Pesca Salento, componente del Comitato di sorveglianza dei POR Puglia, presidente del Comitato tecnico dell’Artigiancassa regionale e presidente di Arco Puglia, associazione regionale dei consumatori. “Ma al di là degli incarichi e dei riconoscimenti, ciò che resta davvero è l’uomo. L'ultimo saluto domani, 15 agosto, alle 11 al cimitero di Lecce”, fa sapere la famiglia.

Capone: «Addio a Luigi Sansò, un uomo visionario e voce preziosa del Salento»

«Il Salento perde Luigi Sansò, un uomo dall’animo nobile, acuto osservatore e da sempre attento alle trasformazioni del territorio. Un visionario, capace di immaginare una Lecce più grande, fino a coltivare l’idea di una vera Città Metropolitana. Un uomo della politica della vecchia guardia, nel senso più autentico del termine: appassionato, curioso, militante fino agli ultimi giorni, sempre attento alle vicende della città, del Partito Democratico e del centrosinistra», sottolinea la consigliere regionale del Pd, Loredana Capone. «Luigi ha dedicato la sua vita al lavoro, alla cooperazione, alla difesa dei diritti e alla crescita del territorio, ricoprendo importanti incarichi nel sindacato, nella cooperazione e nelle istituzioni economiche; per ultimo la Camera di Commercio dove è stato tra i componenti della giunta.

Personalmente perdo un amico, un consigliere, una persona con la quale ogni confronto lasciava qualcosa in più, sul piano umano e politico. Mi mancheranno la sua lucidità, la sua passione e la sua capacità di guardare sempre oltre. Alla sua famiglia rivolgo il mio più affettuoso abbraccio. Il suo impegno e i suoi valori resteranno patrimonio di questa terra», conclude Capone.

Luciano Marrocco, segretario del Pd salentino

«La scomparsa inattesa di Luigi Sansò, mi rattrista e addolora profondamente. Conoscevo Luigi da molto tempo, conoscevo il suo impegno sindacale e politico – ricorda Luciano Marrocco segretario provinciale Pd - fatto di battaglie per l'avanzamento dei diritti dei lavoratori. In questi ultimi anni, da quando ho assunto l'incarico di segretario provinciale del Pd, ho avuto il piacere di confrontarmi in modo più diretto e approfondito su diverse questioni. Negli ultimi mesi, insieme ad un gruppo di altrettanto appassionati e competenti amici e compagni, portava avanti una riflessione sul riordino degli enti locali, in particolare sull'idea di "Lecce città metropolitana", diceva che era il suo modo per sentirsi ancora utile a questo territorio. Una voglia di esserci, interrogarsi e provare a dare, ancora, il proprio contributo disinteressato che è il tratto di distintivo della sua generazione. Una generazione che ha contribuito decisamente al rilancio e al riscatto di questa provincia e di questa regione. Meno di un mese fa il nostro ultimo incontro e l'impegno reciproco a portare nel Partito la riflessione su Lecce città metropolitana. Nulla mi faceva pensare ad un epilogo così rapido e veloce. Profondamente commosso abbraccio tutti i suoi cari, le persone che lo hanno conosciuto e con le quali ha condiviso il suo impegno politico, sindacale e civile. Ti sia lieve la terra caro Luigi, compagno sensibile, pacato ed ed elegante nei modi nei toni e nell'essere», conclude Marrocco segretario provinciale Pd della federazione di Lecce.

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