Villaspeciosa.
23 agosto 2026 alle 01:20
Quattro camici bianchi per 2.700 abitanti: uno ogni 675 residentiQuattro medici di base in un paese di circa 2.700 abitanti. Uno ogni 675 pazienti. A Villaspeciosa il numero di professionisti a disposizione è più alto rispetto alla maggior parte degli altri paesi, dove invece si soffre per la carenza di camici bianchi. A Siliqua mancano del tutto.
Sino all’anno scorso ce n’erano due, più che sufficienti. Poi ne è arrivato un terzo. Lo scorso giugno uno di loro è andato in pensione ma sono arrivate le dottoresse Debora Cogoni (il 7 luglio) e Martina Floris (10 agosto). Perché queste differenze?
La decisione
Dipendono dalla metodologia tramite la quale si indica la destinazione. In medicina generale c’è l’ambito territoriale e Villaspeciosa fa parte del gruppo che comprende anche Decimoputzu, Villasor, Siliqua e Vallermosa.
Di conseguenza un medico può scegliere in base alle sue esigenze e non tenendo conto delle eventuali carenze altrove.
Martina Floris è di Elmas e ha deciso di trasferirsi a Villapeciosa seguendo un collega con il quale aveva lavorato in una Rsa. Debora Cogoni lavora nello stesso stabile di Floris: «Ho scelto Villaspeciosa perché ci vivo», spiega, dunque si tratta di motivi di «natura familiare».
Nel paese ha lo studio dal 2011 anche Stefano Cotza: «Villaspeciosa è vicina a Cagliari ed è carina, inoltre i cittadini sono gentili», sottolinea.
Logistica
Altrove la logistica forse è più complicata e poi potrebbe anche esserci stato «un problema nella comunicazione», aggiunge Cotza. In sostanza in passato «visto che nessuno voleva andare a Siliqua e Vallermosa» era stato previsto «un bonus per renderle più appetibili. Era stato stabilito di dare duemila euro in più per un contratto di due anni ai medici che avessero scelto di andare in questi centri abitati». Stavolta «purtroppo probabilmente c’è stato un errore e non è stato scritto che c’erano queste condizioni per andare in questi paesi. A livello regionale avrebbero dovuto bandire i posti per le zone carenti con obbligo di aprire uno studio nei paesi senza medico».
Il sindaco
Soddisfatto il sindaco Gianluca Melis, secondo il quale il numero di medici di base presenti nel paese «è una grande soddisfazione». I professionisti «garantiscono anche l’assistenza a pazienti non residenti qui».
Secondo il primo cittadino Villaspeciosa attrae i camici bianchi «perché è vicina a Cagliari e anche perché due di loro vivono qui. Mi dispiace per i paesi confinanti. In ogni caso il problema vero è che purtroppo non ci sono più medici di base, forse a causa delle politiche sbagliate di anni fa. Adesso è necessario un cambio di rotta importante, devono arrivare più medici con la possibilità di lavorare anche in altri paesi».
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