Dalle maschere in tessuto ai toner pad, i prodotti beauty della K-Beauty hanno conquistato le nostre skincare routine. E ora stanno rubando la scena anche nella categoria delle creme solari. Le protezioni solari coreane sono conosciute per le loro formulazioni all’avanguardia: efficaci, piacevoli da usare e, di solito, anche abbastanza accessibili. Non sorprende quindi che stiano diventando sempre più popolari.

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“Uso creme solari coreane il 90% delle volte”, afferma il dermatologo Dr. Andrew Park. “In parte perché sono coreano-americano e voglio supportare i brand coreani, ma la realtà è che le creme solari coreane sono generalmente migliori grazie a filtri UV più avanzati e texture più raffinate”, spiega il Dr. Park.
Ci sono tantissimi motivi per cui le creme solari K-beauty si sono meritatamente conquistate un posto nelle nostre skincare routine, e non solo nelle nostre, ma anche in quelle di celebrity ed esperti. Come ha già spiegato il Dr. Park, le creme solari coreane utilizzano filtri UV più avanzati, come Uvinul A Plus e Uvinul T 150, per offrire una protezione uniforme e ad ampio spettro.
La maggior parte delle creme solari K-beauty è formulata per risultare leggera, quasi come un siero sulla pelle, niente a che vedere con le creme dense, pastose e difficili da stendere di una volta. In più, molte formule contengono ingredienti idratanti come acido ialuronico, pantenolo e niacinamide, pensati per mantenere la pelle nutrita durante la giornata.
Qui sotto abbiamo selezionato le migliori creme solari coreane da provare adesso. C’è un’opzione per ogni tipo di pelle e per ogni esigenza, e nessuna di queste risulta unta, appiccicosa o lascia quella fastidiosa patina bianca sulla pelle.
La migliore per pelle secca

La migliore per pelle secca
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Perché piace: questa crema solare leggera è ricca di ingredienti skincare idratanti, motivo per cui è un’ottima scelta per chi ha la pelle secca o disidratata. Contiene pantenolo, uno degli umettanti più performanti, cioè un ingrediente che aiuta a trattenere l’idratazione, insieme all’acqua di semi di riso, nota per il suo effetto illuminante. Si fonde facilmente con la pelle, aiutando allo stesso tempo a idratarla e proteggerla.
La migliore per pelle mista

La migliore per pelle mista
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Perché piace: il segreto di questo SPF in stick è la linfa di betulla argentata di Inje, una contea rurale della Corea del Sud. Questo ingrediente è ricco di minerali, enzimi, proteine e antiossidanti, che aiutano a ridurre l’infiammazione, purificare e idratare la pelle. È abbastanza idratante da poter essere usato anche come crema viso, contiene 12 peptidi per favorire l’elasticità cutanea e ha una texture leggera.
La migliore per pelle a tendenza acneica

La migliore per pelle a tendenza acneica
Perché piace: la formula ipoallergenica la rende adatta alle pelli sensibili e anche a quelle a tendenza acneica, grazie alla centella, che aiuta a calmare infiammazioni e imperfezioni. È inoltre arricchita con 10 vitamine diverse, pensate per contrastare gli effetti del fotodanneggiamento causato dal sole, in particolare melasma, macchie scure e iperpigmentazione, oltre all’acido ialuronico per mantenere la pelle idratata.
La migliore per pelle sensibile

La migliore per pelle sensibile
Perché piace: permette di risparmiare uno step nella routine, perché funziona sia come crema idratante viso sia come SPF. Il tè verde è un ingrediente molto amato nella K-beauty, e per un buon motivo: apporta antiossidanti, lenisce e idrata. Questa formula ne contiene in abbondanza, insieme alle ceramidi, che aiutano a rafforzare la barriera cutanea e a trattenere l’idratazione nella pelle.
Il migliore per l'uso quotidiano

Il migliore per l'uso quotidiano
Perché piace: arriva da uno dei nostri brand K-beauty preferiti, Haruharu Wonder, e questa crema solare dalla texture vellutata è un’ottima all-rounder da inserire nella routine. Offre un’alta protezione contro i raggi UVA e UVB, mantenendo la pelle nutrita e idratata. Cos’altro si potrebbe chiedere?
La migliore per un finish invisibile

La migliore per un finish invisibile
Perché piace: poche cose sono più deludenti di un SPF che lascia una patina bianca o segni visibili sulla pelle. Se la sensazione è familiare, Anua Zero-Cast Moisturising Finish Sunscreen è una scelta da considerare, il nome dice già molto. La crema è ultra leggera, delicata e sembra più una crema idratante che una protezione solare tradizionale, quindi non ostruisce i pori e non provoca irritazioni. In più, è anche resistente all’acqua.
La migliore per un finish glowy

La migliore per un finish glowy
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Perché piace: il nome non mente, lascia davvero la pelle luminosa. Porta la skincare dentro la protezione solare grazie a una formula ricca di ingredienti nutrienti, tra cui collagene e peptidi per aiutare a rassodare, cica e niacinamide per idratare, acido ialuronico e ceramidi per supportare la barriera cutanea.
La migliore per una finish illuminante

La migliore per una finish illuminante
Perché piace: basta pensare a quanto sia idratante l’anguria per capire cosa fa questo SPF alla pelle. È clinicamente dimostrato che aiuta ad aumentare l’idratazione sia nell’immediato sia nel tempo, grazie all’olio di semi di anguria. In formula ci sono anche glicerina e vitamina E per nutrire la pelle, oltre alla niacinamide, che aiuta a ridurre l’aspetto dei danni causati dal sole e dell’iperpigmentazione.
“La migliore crema solare K-beauty è quella con un SPF di almeno 30 e un PA minimo di +++ (tre plus), ma soprattutto quella che si ha davvero voglia di indossare ogni giorno”, spiega il Dr. Park.
“Come dermatologo, dico ai miei pazienti di continuare a cercare finché non trovano una protezione solare che amano usare. Se non si sa da dove iniziare, consiglio di pensare a questi aspetti: 1) quanto si vuole che sia leggera o corposa sulla pelle? 2) quanto si vuole che sia visibile? Si preferisce una formula invisibile o qualcosa che ricordi una base leggera? 3) quanto deve essere resistente all’acqua? 4) si preferisce un finish luminoso o matte? Queste domande aiutano a capire quali creme solari possono essere più adatte”.
“Personalmente ho la pelle leggermente oleosa, quindi preferisco creme solari leggere, che diano quasi la sensazione di non indossare nulla. Tra l’altro, la maggior parte delle creme solari coreane rientra proprio in questa categoria: leggere, trasparenti, simili a un siero e non unte”, spiega il Dr. Park.
“La mia selezione quotidiana attuale include SKIN1004 Madagascar Centella Hyalu-Cica Water-Fit Sun Serum. In passato ho usato anche Round Lab Birch Juice Moisturising Sunscreen, ma la trovo più idratante e quindi tendo a usarla soprattutto nei mesi invernali o quando sento la pelle più secca”.

Celia Shatzman (lei) è una scrittrice ed editrice con sede a Brooklyn che ha scritto storie su argomenti che vanno dalla bellezza alla moda, ai viaggi, alle celebrità, alla salute, all'intrattenimento, alla finanza e altro ancora. Laureata alla Medill School of Journalism della Northwestern University, è collaboratrice di bellezza e stile presso Forbes e i suoi lavori sono apparsi su New York, Cosmopolitan, WWD, ELLE, Conde Nast Traveler, Afar, Travel + Leisure, Women's Health, Marie Claire, Byrdie, Refinery29 e NYLON, tra gli altri.

Clare Stephenson è una scrittrice di e-commerce di bellezza per Cosmopolitan, Women's Health, Red and Good Housekeeping, che si occupa di trucco, cura della pelle e cura dei capelli, oltre a offerte ed eventi tra cui Black Friday e Amazon Prime Day. Clare è una scrittrice di e-commerce dal 2022 e ha scritto recensioni concrete come approfondimenti sui problemi della pelle e pagine di shopping piene dei suoi prodotti preferiti per ogni budget ed esigenza. Prima di lavorare in Hearst UK, ha conseguito una laurea in giornalismo multimediale presso l'Università di Bournemouth, concentrando i suoi studi sul mondo delle riviste e dell'editoria. Da lì, ha lavorato come assistente editoriale presso Voir Fashion Magazine, occupandosi di eventi come la settimana della moda e intervistando rinomati fondatori di marchi, tra cui Rea Ann Silva, creatrice di Beautyblender. Quando non sta testando i prodotti più recenti e migliori, puoi trovare Clare che passa al setaccio i negozi di abbigliamento vintage in città o fa passeggiate a cavallo in campagna. Segui Clare su Instagram @clarefrancesstephenson.
Laureata in Fashion Design e Digital Fashion Communication, scrivo di moda, beauty e shopping. Le borse e le scarpe sono la mia debolezza, la skincare la mia terapia preferita.