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Eccellenze in vetrina, Sacmi e Coop Ceramica: premio speciale al Cersaie


Imola, 25 settembre 2026 – Imola nel nome dell’imolese Aldo Villa, nel centenario della sua nascita. Al Cersaie di Bologna il conferimento del premio internazionale ’Aldo Villa’, giunto alla ventesima edizione, è andato a due eccellenze del Made in Italy e del mondo cooperativo, ovvero Sacmi e Cooperativa Ceramica d’Imola, nelle persone di Paolo Mongardi e Stefano Bolognesi. Due realtà, radicate ancora oggi nel territorio del circondario, che hanno saputo valorizzare il sistema imprenditoriale cooperativo nell’ambito della produzione industriale ceramica italiana, fornendo un notevole contributo alla crescita del settore attraverso lo sviluppo di impianti, tecnologie e prodotti ceramici di qualità, diretta espressione di una radicata cultura del lavoro.

Stefano Bolognesi di Cooperativa Ceramica d’Imola premiato al Cersaie

Stefano Bolognesi di Cooperativa Ceramica d’Imola premiato al Cersaie

Un motivo di orgoglio per Cristina Siligardi, prima presidente donna della Società Ceramica Italiana che organizza il riconoscimento: “Consegniamo questo premio, ogni due anni dal 1989, a chi si è distinto in ambito ceramico. Questo è un anno particolare perché 100 anni fa nasceva l’ingegner Villa. Premiare due imolesi fa ancora più piacere.

Un momento di orgoglio riconoscere queste due persone per il tessuto regionale e l’imprenditoria nazionale e internazionale”. Siligardi ha fatto parte della giuria assieme a Bruno Bettelli, presidente Acimac, Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica, Vincenzo Colla, vicepresidente Regione Emilia-Romagna, e Rita Cucchiara, Rettrice Unimore.

Paolo Mongardi, presidente di Sacmi, premiato da Cristina Siligardi (Schicchi)

Paolo Mongardi, presidente di Sacmi, premiato da Cristina Siligardi (Schicchi)

La storia delle due cooperative 

“Una storia intrecciata che ci accomuna. Un riconoscimento che premia la cooperazione imolese. Siamo la maggiore impiantistica di ceramiche nel mondo e Imola, con il comprensorio di Faenza, ha una cultura della ceramica storica, che viene da origini artistiche, poi diventate industriali. Ma se noi siamo nel business della ceramica è grazie alla Cooperativa Ceramica d’Imola”, spiega Paolo Mongardi, presidente di Sacmi, azienda leader di settore nata nel 1919 che ha l’86% di fatturato all’estero. Proprio in Sacmi Villa fu assunto nel 1958, come primo laureato, da una Cooperativa. E Mongardi ci lavorò assieme: “Aveva una lungimiranza di livello superiore per sviluppare il mercato. Da azienda artigianale riuscì ad arrivare al mondo. Ha saputo internazionalizzare l’azienda, lavorare sulla ricerca e l’innovazione, con una diversificazione del business, e mise il cliente al centro del mondo, creando hub vicini al pubblico”.

Il rapporto tra Bolognesi e Imola

Anche Bolognesi, emozionato, ha ringraziato il rapporto che lo lega a Sacmi e a Mongardi, sia a livello industriale che personale. Bolognesi rappresenta la cooperativa più vecchia del mondo, nata nel 1874. Proprio a Imola, per cui ieri a BolognaFiere, in rappresentanza, c’era anche il sindaco Marco Panieri. “Un riconoscimento molto importante e di amplia riflessione. Villa non l’ho mai conosciuto, ma aveva una grandissima competenza tecnica. Ricevere questo premio mi riempie di onore e orgoglio”, spiega emozionato Bolognesi.

Il plauso di Legacoop e Confcooperative

Un plauso al sistema delle cooperative, a Sacmi e alla Cooperativa Ceramica d’Imola, è arrivato anche da Simone Gamberini, presidente nazionale di Legacoop, che ha portato i saluti di Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative. “Un premio al loro contributo nel valorizzare il sistema industriale. Segno di quanto sia importante il protagonismo cooperativo nel settore manifatturiero. Per noi è un motivo di grande orgoglio. Un premio alle persone, al territorio imolese e a due storie unite nel loro percorso evolutivo, per il contributo che hanno dato alla crescita e all’evoluzione del settore ceramico. La cooperazione non è un’alternativa all’impresa competitiva, ma ne è un modello. Si può competere nel mondo, crescere e innovare, rimanendo collegati al territorio”.

Sacmi e Cooperativa Ceramica d’Imola lo testimoniano e ne sono l’esempio.