okayduckyachtclub.xyz

Ecco la capitale italiana della velocità, costruita in soli 110 giorni


Nel cuore della Brianza, c’è uno dei luoghi più famosi tra gli amanti dell’alta velocità. Situato nella bellissima cornice del Parco di Monza, sorge uno dei simboli dell’automobilismo: l’Autodromo Nazionale di Monza. Conosciuto in tutto il mondo, questo circuito, è noto come il “Tempio della Velocità”. Asfalto impeccabile e sue curve mozzafiato rendono questo posto il protagonista di molte sfide di Formula 1. A renderlo ancora più speciale però è un dato storico davvero interessante: è stato costruito in soli 110 giorni.

auto prix f1 ita racepinterest

ANDREJ ISAKOVIC//Getty Images

La storia dell’Autodromo Nazionale di Monza

L’idea di un autodromo permanente a Monza nacque nel gennaio del 1922. L’esigenza nacque tra i membri dell’Automobile Club di Milano, in occasione del 25° anniversario della sua fondazione. In una cornice di corsa al progresso globale, questo tipo di progetti rappresentavano la volontà di modernizzarsi e affermare la propria avanguardia. Dunque, elaborato il tutto, scelta la miglior area, i lavori effettivi partirono il 15 maggio 1922,.

Forse viene da pensare che se è stato costruito in poco tempo, forse si trattava di un lavoro niente di che. Sbagliato. Infatti, si trattò di un’impresa imponente e straordinaria per l’epoca. Furono oltre 3500 operai lavorarono giorno e notte, aiutati da 200 carri, 30 autocarri e una ferrovia di 5 chilometri con locomotive e vagoni per il trasporto di materiali pesanti. Il progetto, ideato dall’architetto Alfredo Rosselli e dall’ingegnere Piero Puricelli, prevedeva due piste. La prima pista stradale di 5,5 km, con curve di diverso raggio e larghezza massima di 12 metri, e poi un anello di alta velocità di 4,5 km con due curve sopraelevate che potevano teoricamente garantire fino a 190 km/h.

Nonostante polemiche, difficoltà e ostacoli pratici, l'autodromo di Monza fu completato in tempo record. Pensa che già il 28 luglio 1922 si svolse già il primo giro completo di pista, guidato dal pilota Felice Nazzaro. L'inaugurazione ufficiale avvenne poi il 3 settembre dello stesso anno. Sempre in tema di record e primati: questo circuito fu il terzo autodromo permanente al mondo. A precederlo solo Brooklands in Inghilterra e Indianapolis negli Stati Uniti. L’autodromo di Monza, infatti, continua ad essere tuttora un capolavoro di ingegneria e passione sportiva.

Un grande lavoro

Oggi, pensando a quei 110 giorni di lavori intensi e al contesto degli anni ’20, viene naturale confrontare quei tempi con le procedure moderne. 100 anni dopo sarebbe praticamente impossibile fare un’opera del genere. Tra permessi, valutazioni ambientali e autorizzazioni burocratiche possono passare anni, anche per costruzioni di minore portata. Ancora più incredibile è immaginare il lavoro di quei 3500 uomini che, senza le tecnologie e i mezzi di costruzione moderni, riuscirono a portare a termine un lavoro così imponente. Il tutto senza rinunciare un secondo a fare le cose nel migliore dei modi.

L’Autodromo di Monza non è solo un luogo di competizione sportiva, ma è un simbolo nazionale di ingegno, dedizione e velocità. Un vero e proprio monumento, che ogni anno richiama appassionati da tutto il mondo dando lustro e autorevolezza alla cittadina di Monza.

SCONTI AMAZON SULL'ELETTRONICA

Smartphone Pixel 9a

Smartphone con sistema operativo Android 15 e processore Snapdragon con velocità 3,1 GHz. Memoria RAM installata da 8 GB, capacità 128 GB. La batteria può durare più di 24 ore, fino a 100 ore con Risparmio Energetico Estremo.

Tablet 10.1 pollici Android 15

Tablet 10'', memoria 16GB e 32GB di spazio interno (espandibile). Sistema operativo Android 15 e processore quad-core Cortex-A53 e single-core Cortex-A73. Schermo IPS, HD. Fotocamera frontale 5MP e posteriore 8MP. Batteria 5000mAh, CPU a basso consumo energetico.

MacBook Air 13''

Portatile con design dalle dimensioni ultraridotte, con chip M4 (2025) progettato per Apple Intelligence, iperleggero ed extraveloce. Display Liquid Retina da 13,6''. 16GB di memoria unificata e 256GB di archiviazione SSD. Touch ID e batteria che dura fino a 18 ore. Videocamera 12MP Center Stage, tre microfoni e quattro altoparlanti con audio spaziale.

Smart TV F Pro 32

Schermo 32'', con tecnologia QLED Quantum Dot per colori vivaci, contrasti intensi e una nitidezza straordinaria con oltre un miliardo di colori realistici. Suono cinematografico con Dolby Audio. Controllo Vocale Alexa, compatibile con Apple AirPlay. Triple Tuner DVB-C/S/S2/T/T2, DTS Virtual:X, DTS-HD.