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domenica 30 agosto 2026, 08:41 - Ultimo aggiornamento: 11:48
Le fiamme hanno divorato per ore l'ecocentro di Lequile, scatenando un'emergenza che non si è ancora conclusa. Dopo la notte d'inferno che ha visto l'arteria della Statale 101 Lecce-Gallipoli chiusa al traffico per diverse ore a causa del denso fumo nero a ridosso delle villette, questa mattina i Vigili del Fuoco sono ancora sul posto e continuano a lavorare senza sosta per domare l'incendio ed eliminare gli ultimi focolai.
L'imponente macchina dei soccorsi ha visto un dispiegamento straordinario di forze.
A coordinare le operazioni direttamente sul campo è il Comandante dei Vigili del Fuoco di Lecce, affiancato dai funzionari in posto e in sala operativa, mentre la Prefettura ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi per gestire una situazione criticità massima. Alle sette squadre del comando provinciale leccese, supportate dall’Unità di Comando Locale e dal carro aria, si sono uniti rinforzi giunti dai comandi di Brindisi, Taranto, Martina Franca e Monopoli, insieme a un mezzo aeroportuale da Grottaglie, all'autobotte dell’Aeronautica Militare del 61° Stormo e a numerosi nuclei della Protezione Civile.
I timori legati alla combustione e alla qualità dell'aria restano alti. Le amministrazioni comunali di Lequile e Cavallino hanno rinnovato l'appello ai propri cittadini a mantenere le finestre rigorosamente chiuse e ad evitare di rimanere all'aperto. I disagi hanno travolto anche la vita culturale della zona, portando all'annullamento del concerto di Cesare Dell'Anna in programma a San Donato. Ore d'ansia si sono vissute pure in contrada Vignali a Galatone, dove il fuoco ha bruciato plastica e gomma a ridosso di un ex impianto di conferimento amianto, fortunatamente intaccato solo nella zona dell'ingresso. L'attenzione resta altissima mentre le squadre di soccorso completano il minuzioso e difficile lavoro di bonifica.
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