Patto contro i deepfake tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein per la campagna elettorale. In una lunga intervista al Foglio, la segretaria del Pd ha invitato “tutte le forze politiche a impegnarsi a non usare l’intelligenza artificiale per attribuire agli avversari parole o fatti inventati”. La proposta è stata accolta nel giro di poche ore dalla presidente del Consiglio, che allo stesso quotidiano ha dichiarato: "È un tema che ho posto prima di tutti, sono d'accordo”.
Il tema è tornato al centro del dibattito dopo la diffusione di alcuni video realizzati con l’Intelligenza artificiale. Nei giorni scorsi ha suscitato polemiche un filmato ambientato nell’antica Roma e pubblicato su Instagram anche dall’account di Roberto Vannacci. Nelle immagini, l’ex generale appare nei panni di un condottiero romano e ordina l’esecuzione degli avversari politici, raffigurati legati al centro dell’arena. Nell’intervista al Foglio, Schlein ha spiegato di condividere le considerazioni espresse da Papa Leone XIV sul tema. La segretaria del Pd si è detta convinta che, con regole adeguate e la giusta prudenza, “l’Italia possa trovare delle chiavi giuste per costruire un percorso fatto di crescita, di produttività, di opportunità”.
Meloni ha affrontato più volte il tema della regolamentazione dell’Intelligenza artificiale, portandolo anche al centro del G7 del 2024. In diverse occasioni la premier ha richiamato l’attenzione sui potenziali impatti sulla "polarizzazione interna delle nostre società" e “sull'ingerenza nelle elezioni e nei processi democratici". Di recente Meloni ha denunciato anche la diffusione sui social di una falsa immagine, generata con l’intelligenza artificiale, nella quale il suo volto era stato applicato al corpo di una donna in abbigliamento intimo. "Sono uno strumento pericoloso, perché possono ingannare, manipolare e colpire chiunque. Io posso difendermi. Molti altri no”, aveva sottolineato la leader di FdI. L’intesa con Schlein punta ora a evitare che contenuti falsi vengano utilizzati nello scontro politico durante la campagna elettorale.