
Il livello idrometrico del lago Maggiore è calato drasticamente

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Varese, 14 agosto 2026 – Più acqua nel lago Maggiore per contrastare l’emergenza idrica, esattamente cinque metri cubi al secondo in più attraverso l'alveo del fiume Toce. L'accordo, il primo di questo genere, è stato siglato durante la riunione dell'organo bilaterale Italia-Svizzera, che è composto da rappresentanti dei due Stati e delle Regioni, per affrontare la situazione di emergenza idrica.
Si tratta, ha commentato l’assessore regionale lombardo agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori , “di un risultato importante che – ha spiegato – insieme all’altro accordo che abbiamo fatto con Enel , in particolare per le centrali idroelettriche che ci sono sul Toce, ci consente di incrementare l’afflusso verso il Lago Maggiore contrastando l’abbassamento del lago che in questo momento si trova a circa -45″.
Il mantenimento di questa portata di erogazione risulta decisivo per evitare il collasso delle colture stagionali .
Oggi, fa sapere Sertori, “l’erogazione dal lago Maggiore è intorno ai 70 metri cubi al secondo. Con questi due interventi, riuscire a mantenerla costante almeno per altri 10 giorni . Un risultato importante soprattutto per la coltura del riso, in particolare per i territori della Lomellina, del Pavese e della Bassa Milanese”.
L’assessore lombardo, ringraziando “gli amici svizzeri”, ha confermato l’impegno di Regione Lombardia “per arrivare alla fine della stagione con un contenimento importante di quelli che avrebbero potuto essere danni molto, molto più gravi”.
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