Un forte impegno per la tutela
della biodiversità con un percorso di 'rigenerazione ecologica'
che mira a valorizzare le eccellenze locali: dai vitigni
autoctoni del Sannio alla coltivazione di ulivi e melograni. Il
progetto, oltre alla produzione di succo biologico di melagrana
e all'avvio di un birrificio artigianale, ha l'obiettivo di
trasformare le aree verdi del Gruppo in vere e proprie
infrastrutture ecologiche attive. E' questa la filosofia del
progetto 'Miwa Dream', espressa anche nell'assemblea che ha
approvato il bilancio, da Michele Zullo, ceo del Gruppo sannita
Miwa. "La sostenibilità, per l'azienda, passa anche attraverso
una cura attenta del proprio capitale umano" sottolinea in una
nota Zullo. Per garantire il benessere psicofisico del personale
aziendale, Miwa Energia spa "ha introdotto servizi
d'avanguardia, tra cui spiccano lo sportello di ascolto e
specifici percorsi di coaching aziendale".
Questa responsabilità sociale si estende alla comunità
locale: l'azienda ha portato a compimento la costruzione del
Pala Miwa ed è attualmente in fase di completamento il Miwa
Sport Village, un centro sportivo progettato per accogliere
oltre 300 giovani atleti del territorio. "Per Miwa Energia -
afferma Michele Zullo - la crescita non si esaurisce nelle sole
metriche di bilancio, ma si realizza nella capacità di generare
valore condiviso nel lungo termine, promuovendo un impatto
positivo e tangibile sul territorio e valorizzando il nostro
capitale umano".
Questo approccio etico e orientato al beneficio comune
"poggia - si afferma - su basi economico-finanziarie solide e in
forte crescita". Infatti, la piattaforma Ecomate ha
ufficialmente assegnato all'azienda il
Rating ESG Classe BBB "confermando - si mette in evidenza nella
nota - l'efficacia delle politiche di sostenibilità intraprese".
L'esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato di 31,2 milioni di
euro (+28% sul 2024). In forte aumento anche la redditività, con
un EBITDA quasi raddoppiato.
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