L’oro di Quadarella non basta a una sfortunata Italia per vincere il medagliere agli Europei di nuoto: gli Azzurri chiudono comunque con il maggior numero di podi
Si chiudono a Parigi i Campionati Europei di nuoto 2026 con un’Italia grandissima protagonista, capace di dominare in lungo e in largo pur dovendosi accontentare del secondo posto finale nel medagliere. La spedizione azzurra chiude con un bottino davvero straordinario: ben tredici ori, quindici argenti e quindici bronzi, per un totale di 43 medaglie complessive.
L’Italia si conferma così la nazione più prolifica dell’intera manifestazione, primeggiando nel numero assoluto di podi conquistati. A precederci in cima alla classifica è solamente la Gran Bretagna, capace di strappare la prima piazza grazie a quattordici ori, quattro argenti e otto bronzi.
Il sorpasso decisivo dei britannici si è concretizzato nell’ultima giornata, grazie all’oro di MacInnes nei duecento farfalla e al trionfo nella staffetta 4×100 mista femminile. L’Italia aveva risposto con caparbietà grazie all’ennesimo capolavoro di Simona Quadarella, trionfale nei 400 stile libero.
Il bilancio azzurro certifica un movimento acquatico d’eccellenza assoluta. Spiccano i cinque ori nel settore tuffi, i due trionfi nel fondo, le sei medaglie d’oro in vasca e i numerosi piazzamenti nel nuoto artistico e nei tuffi dalle grandi altezze.
Una dimostrazione di forza trasversale che riempie di legittimo orgoglio l’intero sistema sportivo nazionale, pronto ora a guardare ai prossimi appuntamenti internazionali con grandissima consapevolezza e fiducia nei propri innegabili mezzi tecnici, celebrando una spedizione storica e indimenticabile in ogni singola disciplina sportiva acquatica europea di nuoto puro e sincero.