Nurachi-Zeddiani.
01 ottobre 2026 alle 00:12
A pochi chilometri, da una parte Colori e Radici e dall’altra NuracqueStessi giorni e a pochi chilometri di distanza. È successo un’altra volta: in provincia di Oristano due paesi vicini hanno organizzato le due manifestazioni più importanti dell’anno nello stesso fine settimana. Una è la seconda edizione di “Colori e Radici” che si terrà a Zeddiani sabato e domenica: un percorso diffuso tra mostre, laboratori, enogastronomia, trekking, musica e visite guidate, nel segno dell’identità locale. L’altro evento è la quinta edizione di Nuracque a Nurachi, per gli appassionati di turismo esperienziale: da domani a domenica. Eventi organizzati dai Comuni e finanziati dalla Regione. Sulla vicenda la reazione dei due sindaci è diversa.
Zeddiani
A Zeddiani le vie, le piazze e alcuni dei luoghi più significativi del paese saranno animati da esposizioni artistiche, percorsi enogastronomici con attenzione particolare a vernaccia, riso, carciofi e pomodori. E poi laboratori dedicati alle ricette locali, passeggiate nelle campagne, musica, valorizzazione del patrimonio storico e religioso e tanta animazione per i più piccoli. Cristina Dessì, assessora alla Cultura dice: «Vogliamo che chi arriva a Zeddiani possa non soltanto assistere agli appuntamenti, ma entrare in contatto con l’identità del paese, conoscerne le storie e viverne i luoghi. Colori e Radici è un invito a riscoprire il valore delle nostre origini». Al centro del progetto c’è anche il legame con Zia Veronica, pittrice naïf zeddianese. Gli artisti dipingeranno per un’intera giornata tra le strade e le piazze del centro storico, confrontandosi con l’immaginario e la produzione dell’artista. Per chi vorrà conoscere il paese sarà attivo un trenino con un tour guidato.
Nurachi
Durante Nuracque, il paese si trasformerà in un gigante laboratorio. Tra la casa museo e la cantina Caddeo, verranno svelate le arti più antiche come la costruzione delle capanne in falasco e dei fassonis grazie alla collaborazione dell’associazione Is Fassoneris di Santa Giusta. Ma si scoprirà anche l’arte dell’intreccio con i maestri artigiani. Sabato la “Tavola sotto le stelle”, a cura dello chef Alberto Sanna che sarà chiamato a interpretare il territorio attraverso varie pietanze locali. E poi escursioni nello stagno, passeggiate in bicicletta e tour dei paesaggi a bordo di un fuoristrada. Quasi tutti i laboratori sono stati già prenotati. Non è andata in porto invece quella che doveva essere la novità del 2026, e cioè la trasformazione delle case del paese in home restaurant. Nessuno ha aderito alla proposta.
I due sindaci
Claudio Pinna, sindaco di Zeddiani, sulla scelta degli stessi giorni non vuole fare polemiche ma ammette che forse tutto questo poteva essere evitato: «Piena diplomazia e sportività. Chi vorrà venire da noi sarà ben accetto, chi preferirà Nurachi va bene lo stesso. Sono due grandi eventi che meritano. Sul fatto che potevamo magari concordare meglio le date è vero, vista la vicinanza. Ma ormai pazienza, avranno successo tutte e due le manifestazioni. Per il prossimo anno magari sarà diverso». Sulla vicenda il primo cittadino di Nurachi, Renzo Ponti, invece non vuole rilasciare nessuna dichiarazione.
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