okayduckyachtclub.xyz

F1 GP Bahrain Malesia | Antonelli: “Dobbiamo ancora capire i nuovi aggiornamenti”


Terza posizione per Kimi Antonelli nelle qualifiche del Gran Premio del Bahrain in Malesia. Il pilota italiano, attuale leader del mondiale, può comunque essere soddisfatto vista la prestazione opaca di George Russell, suo compagno di squadra e primo sfidante per il titolo iridato, seppur lontano 66 punti in classifica. La Mercedes W17 è dotata di un aggiornamento piuttosto massiccio dal punto di vista aerodinamico, ma le tre sessioni di prove libere di Sepang non sono bastate al team di Brackley per comprendere appieno la mini rivoluzione introdotta sulle due monoposto, come lo stesso Antonelli ha sottolineato nell’intervista post qualifiche.

Complice la penalità di Hadjar, Antonelli domani partirà terzo, alle spalle di una coppia infuocata, quella composta da Max Verstappen e Lewis Hamilton, entrambi in prima fila. Il bolognese sa che intrufolarsi nella lotta, quantomeno nelle prime curve, non sarebbe saggio, e con Russell sesto potrà gestire come e quando vuole il vantaggio in classifica mondiale. Si attende una gara di attesa nei primi metri, poi si vedrà: il passo della Mercedes non sembra comunque così distante da quello mostrato da Red Bull e Ferrari, anzi, considerando anche la terza posizione in griglia conquistata nonostante un errore nel proprio giro migliore.

Il rammarico di Antonelli: “Peccato il track limits, sarei stato più avanti”

Interpellato sul bilancio della sessione, tra l’errore con i track limits e la posizione di partenza comunque favorevole rispetto al diretto rivale per il titolo, Antonelli ha analizzato così il proprio giro: “È stato un peccato fare il track limit. Sinceramente ho avuto molto sottosterzo e ho cercato di tenerla dentro, ma non è stato abbastanza, quindi peccato, perché mi sarei ritrovato un po’ più sotto pressione. Ho provato a spingere al massimo, ma in quel momento ho preferito non rischiare troppo e mantenere una certa sicurezza. Il giro in Q3 non è un giro che fai al 100%, perché ti vuoi comunque tenere un pelino di margine per non sbagliare e per fare un buon tempo”.

“Sono comunque sorpreso che fosse abbastanza per P4, P3 con la penalità di Hadjar. Credo sinceramente che oggi, con una qualifica normale e senza errori, P2 o forse P3 in pista sarebbe stato il nostro risultato, perché oggi Max era troppo veloce per noi. Dobbiamo però essere fiduciosi per la gara di domani, analizzare i dati raccolti e cercare di sfruttare ogni opportunità per migliorare la nostra posizione finale”.

Un bilancio quindi a metà tra rammarico e soddisfazione: l’errore commesso gli è costato posizioni preziose sul giro secco, ma il risultato finale, complice anche la penalità del pilota Red Bull, resta comunque superiore alle attese della vigilia, in un weekend in cui la Mercedes fatica ancora a ritrovare la propria finestra di funzionamento ottimale.

Il nuovo pacchetto Mercedes e il bilanciamento da trovare

Sul grosso aggiornamento aerodinamico portato a Sepang, che ha in parte stravolto la filosofia della vettura e introdotto novità significative sul fondo e sulle ali, Antonelli ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate, soprattutto in qualifica.

“Sicuramente abbiamo fatto fatica col bilanciamento – ha spiegato Kimi ai microfoni di Sky – non è stato semplice trovare il giusto compromesso e dobbiamo ancora capire bene come funziona questo pacchetto aerodinamico, perché credo che oggi, in generale in questo weekend, eravamo un po’ fuori finestra operativa. C’è molto lavoro da fare per interpretare i dati e ottimizzare l’assetto”.

“Bisogna analizzare meglio il comportamento della macchina per capire come farla entrare nella finestra corretta. Inoltre, credo che anche questa pista non aiuti molto, con l’asfalto così usurato, le alte temperature e il degrado gomme più marcato del previsto. Non è facile, ma con più giri e dati riusciremo a trovare la direzione giusta”.

Guardando alla gara di domenica, il pilota italiano si è detto comunque più fiducioso rispetto a quanto visto sul giro secco, pur riconoscendo la forza dei principali rivali: “Credo che in gara siamo messi un pelino meglio della qualifica. Il passo ieri non era male, ma penso anche che le Red Bull, e anche la Ferrari, siano molto veloci e difficili da superare. Cercheremo domani di fare una bella partenza, mantenere il ritmo giusto, gestire le gomme con attenzione e poi provare a fare la miglior gara possibile con la squadra, cercando di conquistare punti importanti”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui