È sempre lui, sempre più dominatore, sempre più incredibile: Antonelli vince il Gran Premio di Spagna! Dopo il trionfo a Monza, Kimi fa doppietta e diventa il primo vincitore sul nuovo Madring. Verstappen e Norris sul podio, quarto Leclerc dopo una gara eroica fatta quasi interamente su gomma dura in attesa di un colpo di fortuna. Si ritira Hamilton dopo pochi giri, sfortunato con un problema ai freni.
E mentre suona l'inno di Mameli a Madrid, ecco la classifica aggiornata!
"Gara molto difficile e non lineare, assolutamente. È bello vincere ma oggi se la meritava Norris... Però ce la prendiamo comunque. Grazie mille a tutti per averci regalato così tanta energia". Felice ma anche onesto Kimi Antonelli nel post-gara.
E finisce qui, il primo vincitore del nuovo Madring è Andrea Kimi Antonelli! Ottava vittoria per il leader del Mondiale, sempre più straordinario dopo una gara di grandissima intelligenza. Completano il podio Verstappen e Norris, quarto Leclerc che riesce a tenere dietro Russell.
Inizia ora l'ultimo giro!
Norris attaccato a Verstappen, meno di un decimo tra i due in lotta per la seconda posizione!
Attenzione Leclerc, Russell è vicinissimo ed ha overtake con meno di un secondo di distacco: il monegasco mette a rischio la quarta posizione dopo una gara fantastica fin qui.
Cinque giri alla fine, Antonelli a +3.1 su Verstappen, in volata verso una vittoria che metterebbe l'ennesima ipoteca su un Mondiale ormai sempre più suo.
Kimi avverte il pericolo e spinge per staccare Max: ora +1.8 tra i due, l'italiano in volata verso un'altra bellissima vittoria.
Sarà un finale in volata, con i primi tre piloti tutti vicini in un secondo di distacco: che spettacolo a Madrid!
Ha aspettato fino alla fine un colpo di fortuna, una bandiera gialla per fermarsi, ma alla fine nulla: Leclerc torna ai box e perde il podio. Il monegasco rientra davanti a Russell in quarta posizione.
Si forma un trenino alle spalle di Leclerc, con Antonelli, Verstappen e Norris tutti attaccati: sarà un finale incandescente.
Attenzione, ultimi giri di fuoco: Leclerc va lento, Antonelli non riesce però a passarlo e dietro Verstappen ne approfitta, avvicinandosi sempre di più. Possibile bagarre finale per la vittoria di questo Gran Premio!
Dopo ben 45 giri, le hard di Leclerc stanno iniziando a cedere: tempi lenti e Antonelli sempre più vicino.
Si riprende Norris dopo alcuni giri in difficoltà, ora è a meno di un secondo da Verstappen: possibile lotta per il podio!
Grande gara anche dell'argentino Franco Colapinto, che come Leclerc non si è mai fermato e gira da 42 giri sulla stessa gomma: quando ci saranno i pit-stop risalirà in sesta posizione.
Siamo arrivati a 40 giri, si temevano grandi incidenti e colpi di scena ma fin qui è successo poco e nulla, con la gara completamente bloccata.
1:37.920 con delle gomme hard vecchie di 38 giri: solo applausi per Leclerc per questo suo stint, ce la sta mettendo tutta in attesa che qualcosa possa cambiare.
In una gara con pochissimi sorpassi, arriva il lampo di Russell, che incrocia Lawson e lo passa dopo la chicane per la quinta posizione.
35 giri sulla stessa gomma, senza mai mollare nel passo in pista, gara eroica di Leclerc fin qui. Ma purtroppo serve qualcosa nelle retrovie per permettergli di lottare per il podio, fermandosi senza bandiera gialla rientrerebbe solo in quinta posizione.
"Sono demoralizzato per tutti quelli che lavorano sulla monoposto. Oggi la macchina era grandiosa, ero pronto a lottare davanti ma siamo stati sfortunati: mi sono dovuto ritirare. Mondiale? Dobbiamo concentrarci sul cercare di tenere viva questa possibilità". Così Hamilton dopo il ritiro.
Prosegue Leclerc, gestione perfetta delle gomme fin qui. Il monegasco sa che deve aspettare un colpo di fortuna per avere una chance di finire sul podio o, addirittura, di vincere.
Problemi per Russell sulla sua gomma gialla, è costretto a fermarsi di nuovo per rimontare gomma hard. Rientra sesto alle spalle di Lawson, sorride Antonelli per il Mondiale.
Antonelli cerca di tenersi ad oltre +2 secondi da Leclerc su richiesta della Mercedes, che vuole evitare aria calda che potrebbe creare problemi alle gomme e ai freni per arrivare fino alla fine della gara.
Siamo quasi a metà gara, Leclerc resta in testa e prosegue verso la sua strategia ad un solo pit-stop. Non basterà, però, fare un solo stop: serve un colpo di fortuna, una bandiera gialla o addirittura rossa per cercare di conservare la testa di questa corsa.
Forse ora rallenta troppo Antonelli, che finisce a +3.0 da Leclerc. E addirittura, da dietro, si sta avvicinando Verstappen. Kimi cerca di massimizzare il managment delle gomme per arrivare fino alla fine, Charles sarà obbligato a fermarsi ai box prima o poi, gara intelligente fin qui del leader del Mondiale.
Ora gestisce di più le gomme Kimi, sa che Leclerc dovrà fermarsi e che si prenderà facilmente la prima posizione. Dal canto suo il monegasco cerca di andare il più lungo possibile, così da fare la gara su una sola sosta.
Antonelli si era avvicinato tantissimo, ma Leclerc ha ripreso a spingere e riesce a tenerlo ad un secondo di distacco, prendendo tanto vantaggio sulla 'Monumental'.
Antonelli sta girando fortissimo per prendere Leclerc, la Mercedes deve intervenire via radio con Bono che ricorda al pilota italiano che queste gomme "non sono indistruttibili".
1:37.477 di Antonelli, che vola sulla gomma nuova. E ora è alle spalle di Leclerc, a meno di un secondo!
Pit-stop lentissimo di Norris, che rientra dietro ad Antonelli e Verstappen, in quarta posizione. Cambia tutto in pochi attimi.
Finisce la VSC, Norris si ferma e cede così la prima posizione a Leclerc!
Hanno approfittato al volo della situazione Antonelli, Verstappen e Russell, rientrati per montare gomma dura e media per George. Ora Leclerc è secondo, con la Ferrari che non ha approfittato di questa grande chance.
Stroll a muro, è Virtual Safety Car! Rientrano subito Antonelli e Verstappen!
Gara completamente bloccata, senza sorpassi e con distacchi fissi. Si aspetta la girandola dei pit-stop per vedere cosa cambierà.
1:39.5xx è il tempo medio che si vede da parte di quasi tutti i piloti. Il problema è che si vede anche tra mescole diverse, con la gomma soft che non riesce a rendere più della media e addrittura della hard. Il giro veloce, per ora, resta di Norris in 1:39.091 fatto ad inizio gara.
L'usura delle gomme di Antonelli gioca a vantaggio di Norris, ora a +5.6 sul leader del Mondiale. E Verstappen a sua volta è lontanissimo da Kimi.
In questo momento sembra che tutti i piloti abbiano problemi: telemetria per Norris, Antonelli va lungo con le gomme che sembrano già rovinate per il "blistering", Russell e Piastri pagano ancora per il loro contatto iniziale, gara difficilissima per tutta la griglia.
Nulla da fare per Lewis, troppo grave il problema ai freni: Hamilton si ritira al settimo giro, finisce qui la sua gara. L'inglese riesce a rientrare ai box senza provocare una bandiera gialla o Safety Car.
Altro lungo in curva per l'inglese: "Non ho i freni!". Hamilton crolla in undicesima posizione. E sembra andare sempre peggio.
Sembra più grave del previsto il problema dell'inglese, che lascia spazio a Leclerc per passare, senza rallentarlo.
Lungo di Hamilton che poi avvisa via radio: "Non sento i freni!". E Verstappen lo sorpassa subito.
La Red Bull chiede a Verstappen di lasciare le posizioni ad Antonelli e Hamilton, ovviamente Max la prende malissimo ma esegue: ora Antonelli secondo e Hamilton terzo.
Nel caos delle retrovie, Norris ne approfitta e scappa: ora è a +2.1 secondi su Verstappen alle sue spalle.
"Ho toccato il muro, controllate la macchina", così Hamilton via radio. Per ora l'inglese resta in pista. Dietro contatto anche tra Russell e Piastri.
"Mi ha quasi buttato fuori!", così furioso Verstappen via radio nei confronti di Hamilton, mentre ancora non molla la posizione.
Antonelli non vuole problemi e cede la posizione, ora Norris, Verstappen e Kimi l'ordine della top3. Dietro Hamilton si lamenta su Verstappen, che invece non ha ceduto la posizione.
Antonelli e Verstappen costretti a tagliare curva-1 nei rispettivi duelli con Norris e Hamilton, subito polemiche!
Si spengono i semafori e si parte: inizia il Gran Premio di Spagna!
Ci siamo, inizia il giro di formazione. Intervistato a Sky Mourinho: "La Ferrari è sempre la Ferrari, ci proverà sempre anche se è difficile".
Hamilton parte su gomma rossa, Leclerc su gomma dura: due scelte completamente opposte, due strategie diverse per le due Ferrari. Davanti Norris e Antonelli su media, Verstappen su rossa.
È arrivato il momento tanto atteso: cinque minuti al giro di formazione, poi la partenza della prima gara sul Madring. Ci siamo!
Prosegue lo show nel pre-gara, tra coreografia speciale nel cielo di Madrid e l'inno spagnolo. Il tutto oltre ai tantissimi vip arrivati qui per assistere alla gara.
"Oggi sarà dura per le gomme, fa tanto caldo, nessuno di noi in griglia ha un'idea ben precisa della strategia. La gara sarà abbastanza caotica, tutto può accadere". Così Vasseur nel pre-gara.
Mentre c'è uno spettacolo di musica e danza sulla griglia di partenza, i team continuano a riflettere sulle strategie, mai così incerte: dalla possibilità di una sosta alle due, dalla soft alla hard, nessuno sa bene quale combinazione potrà risultare la più veloce.
Ci siamo, manca solo mezz'ora al via. E intanto i piloti si stanno sistemando sulla griglia di partenza, atmosfera elettrica a Madrid.
Tra i tanti piloti spicca Leclerc per le sue prove di partenza: il monegasco proverà a partire forte per guadagnare subito qualche posizione prima di curva-1.
La temperatura del tracciato ha toccato i 53°C, bisognerà tenerne conto per il degrado delle gomme. Per il resto sono condizioni ideali per correre: 30°C, pochissimo vento e nessuna possibilità di pioggia.
Quaranta minuti al via, le monoposto lasciano i box e si accodano nella pit-lane per qualche prova di partenza, giro di riscaldamento e infine di posizionamento per andarsi a sistemare sulla griglia di partenza.
Dopo la gara qui a Madrid, ci sarà una sola settimana di stop prima di un 'tour de force': tre gare 'back-to-back', tre settimane di grande spettacolo per gli amanti della Formula Uno.
Il weekend di Monza si è chiuso con tanta delusione e polemiche, con Leclerc che ha prima spinto Hamilton fuori pista per poi finire contro il muro, mentre l'inglese ha chiuso con un misero sesto posto davanti ai tantissimi tifosi della Rossa. Qui a Madrid, dove la Ferrari ha avuto anche il vantaggio di girare prima di tutti per il 'filming day', la 'Rossa' è chiamata all'ennesimo riscatto. E attenzione ad Hamilton e Leclerc, che partono nuovamente uno vicino all'altro...
"Farò il pazzo in partenza? No no, visto il circuito credo sia meglio essere più gentile e non rischiare". Così Max Verstappen, terzo in griglia di partenza, uno che solitamente cerca di passare in ogni minimo spazio ma che ha ben capito che su questo tracciato è troppo rischioso. Non sono mancate critiche e dubbi anche da parte degli altri piloti: "Fa un po' paura onestamente" (Checo Perez); "Non c'è margine di errore" (Antonelli); "È veramente un circuito tosto, un mix tra Jeddah e Baku" (Sainz); "Al simulatore mi sono sempre schiantato contro tutti i muri" (Gasly).
Mercedes davanti con largo distacco, ma la Ferrari non può mollare così facilmente. Questa la classifica costruttori:
Questa la situazione della classifica piloti prima del Gran Premio di Spagna:
Questa la griglia di partenza del Gran Premio di Spagna:
A dimostrare la pericolosità di alcuni tratti di questo nuovo circuito è stata la gara di Formula 3, che ha visto un maxi-incidente con ben sette piloti coinvolti a causa del tracciato troppo stretto: ecco la dinamica.
Un circuito ibrido, a tratti cittadino, ad alta velocità ma anche molto stretto. Questo è il Madring, la nuova casa del Gran Premio di Spagna che ha diviso i tifosi. Tante le polemiche e le critiche sul fattore sicurezza, con alcune dichiarazioni forti anche da parte dei piloti. D'altro canto, però, il tracciato presenta alcuni punti affascinanti come la 'Monumental', una lunghissima curva verso destra con una pendenza del 24%, battendo il precedente record dell'ultima curva di Zandvoort con il suo 18%.
Il Mondiale sembra saldamente tra le mani di Kimi Antonelli, ma tutto può ancora cambiare. Si correrà oggi al Madring, poi una settimana di stop prima di un vero e proprio tour de force con tre Gran Premi di fila (Baku, Malesia e Singapore).
A sorpresa il primo poleman del nuovo Madring è Lando Norris, capace di tirare fuori un super giro da 1:31.824, solo 11 millesimi più veloce di Kimi Antonelli che completa la prima fila. Terza piazza per Max Verstappen, poi le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc: le Rosse dovranno lottare su un circuito in cui ci sono pochissimi spazi per sorpassare e dove ogni errore può costare carissimo.
L'attesa sta per finire, è arrivato il momento del primo Gran Premio sul Madring, la nuova casa per la classica gara in Spagna. Aggiornamenti, cronaca e tempi sul giro in diretta sul corrieredellosport.it