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Fabrizio Plessi è morto a 86 anni, introdusse per la prima volta alla Biennale la televisione come materiale artistico


L'artista Fabrizio Plessi è morto a 86 anni, negli ultimi tempi, le sue condizioni di salute non erano ottimali.

L'artista originario di Reggio Emilia, nel 1986, venne invitato a partecipare alla Biennale di Venezia con l’opera Bronx, introducendo per la prima volta alla Biennale la televisione come materiale artistico.

Chi era

Presente 14 volte alla Biennale di Venezia, Plessi ha attraversato per decenni la scena artistica veneziana portando avanti una ricerca capace di unire elementi primordiali e tecnologia.

Tra le opere rimaste maggiormente legate alla città "Waterfire", presentata in Piazza San Marco nel 2000, e, vent'anni dopo, "L'Età dell'Oro", con le cascate di luce sulla facciata del Museo Correr, e "Natale Digitale", l'installazione luminosa del periodo natalizio 2020 in Piazzetta San Marco contraddistinta da 80 moduli di luce dorata.

Il cordoglio di Venturini

Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, esprime il cordoglio dell'Amministrazione comunale e suo personale per la scomparsa di Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte italiana e artista profondamente legato alla città, dove era arrivato dall'Emilia all'età di 14 anni e che avrebbe poi definito «la grammatica del mio lavoro».

«Perdo un amico e Venezia perde un pioniere, un visionario che ha sempre avuto il coraggio di seguire un linguaggio personale, senza cercare il facile applauso - dichiara il sindaco Simone Venturini - Le sue opere portavano sempre luce: una luce fisica e insieme un'idea di energia, futuro e rinascita.

Fabrizio ha saputo guardare Venezia senza nostalgia, mettendo in dialogo la sua storia con il contemporaneo, tanto da presentare la nostra città come 'la grammatica del suo lavoro artistico'. Le mie più sentite condoglianze, a nome anche dell'Amministrazione comunale, ai familiari di Fabrizio e a tutti coloro che hanno incrociato il loro cammino con la sua persona e la sua poetica. Lavoreremo affinché il suo messaggio continui a riverberarsi nelle opere e nelle iniziative di tanti altri artisti che produrranno arte seguendo il suo esempio».

Il ricordo di Brugnaro 

Anche l'ex sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha commentato la morte di Plessi dicendo: «La scomparsa di Fabrizio Plessi è una grande perdita per Venezia e per il mondo dell'arte. Fabrizio aveva con Venezia un legame unico, profondo, quasi indissolubile. Ricordo con particolare emozione quando, nel 2020, realizzammo insieme 'L'Età dell'Oro': le sue straordinarie cascate d'oro illuminarono le finestre del Museo Correr e Piazza San Marco in uno dei momenti più difficili per la nostra città. Un'immagine potente di bellezza, luce e speranza che resterà per sempre nella memoria di Venezia. Fabrizio ha saputo interpretare come pochi l'acqua, la luce, il movimento e l'anima della nostra città, portando Venezia nel mondo attraverso il suo linguaggio artistico inconfondibile. Perdiamo un grande maestro e un amico. Alla sua famiglia e ai suoi cari il mio più sincero cordoglio e un forte abbraccio».