Gli uomini di Cihan riescono a rintracciare l’auto di Ugur, mentre il medico, nascosto a casa di Mine, riceve dalla donna la conferma che potrà lasciare il Paese grazie agli aiuti umanitari. Nel frattempo, Cihan incarica Erol di indagare sul passato di Fikriye. L’avvocato scopre così che la donna ha trascorso nove anni in carcere con l’accusa di omicidio.
Cihan impone poi a Ozkan di divorziare da Nare, ma l’uomo si rifiuta e viene minacciato. Spaventato, Ozkan informa Ecmel e successivamente si rivolge a Demir per chiedere protezione, temendo per la propria vita.
Alya, Cihan e i suoi uomini si recano nei villaggi vicini per distribuire ai bambini i numerosi regali ricevuti da Deniz. La loro iniziativa viene però interrotta da Feyzo, che provoca Alya chiedendole notizie di sua madre. Poco dopo, Cihan e Alya accompagnano Nare e Kaya insieme a Deniz alla festa degli aquiloni. L’evento si trasforma in un susseguirsi di incontri inaspettati: Nare si imbatte in Sahin, Kaya incontra Zerrin e Alya si trova faccia a faccia con Fikriye.
Mine tenta di aiutare Ugur a fuggire, ma Demir prepara una trappola e riesce a catturarlo. L’uomo vuole costringerlo a parlare e, durante la confessione riguardante Boran, arrivano i fratelli Albora. Ugur tenta disperatamente di scappare, ma viene investito da un’auto e muore sul colpo.
Nare, intanto, vive con estrema apprensione l’attesa per l’udienza di divorzio prevista per il giorno seguente. Fikriye ricorda il cognome di Halis e decide di fargli visita nel carcere di Midyat. Alya la segue e rimane ad aspettarla fuori dal penitenziario. Quando Fikriye esce, però, ha un malore e Alya non riesce a scoprire chi sia andata a trovare.
Arriva il giorno dell’udienza per il divorzio tra Nare e Ozkan. Contro ogni aspettativa, Sadakat si presenta in tribunale per testimoniare a favore del genero. Il giudice respinge la richiesta di divorzio, lasciando Nare sconvolta. La donna si scaglia contro la madre, mentre Kaya e Ozkan arrivano alle mani. La situazione precipita quando Sahin punta una pistola alla testa di Ozkan. In preda allo shock, Nare si spara a un fianco e viene immediatamente trasportata in ospedale, dove viene sottoposta a un delicato intervento.
Nare sopravvive all’operazione, ma i medici comunicano che ha urgente bisogno di un trapianto di fegato. Alya spiega alla famiglia quali caratteristiche deve avere il donatore e si scopre che Kadir è compatibile con Nare. Sahin, divorato dai sensi di colpa, rimane in ospedale nonostante i tentativi di Zerrin e Fidan di convincerlo ad andare via. Cihan, invece, affronta duramente la madre, ritenendola responsabile della situazione che ha portato Nare a compiere un gesto così disperato, e le fa promettere di non interferire più nella sua vita.
Halis ordina al proprio avvocato di trasmettere a un suo sottoposto un messaggio inquietante: dovrà occuparsi di una donna.
Alla vigilia del trapianto, Kadir conversa con Pakize, che sembra finalmente mostrare un certo interesse nei suoi confronti. L’emozione è però così forte da provocargli la febbre, rendendolo impossibilitato a sottoporsi all’intervento. La famiglia deve quindi cercare urgentemente un altro donatore compatibile.
La soluzione sembra essere Fidan. Prima Sahin e Zerrin e poi la stessa Sadakat tentano disperatamente di convincerla a salvare Nare. Sadakat arriva persino a umiliarsi e a inginocchiarsi davanti a lei, ma Fidan non cambia posizione. Quando tutto sembra perduto, emerge però un’altra possibilità: Ozkan è compatibile con Nare e decide di donarle il fegato. Il suo gesto sorprende profondamente Sadakat, che inizia a guardare il genero con occhi diversi.
Fikriye si mette in viaggio verso l’ospedale, ma viene seguita da un uomo intenzionato a farla uscire di strada. La situazione diventa drammatica quando l’auto rischia di precipitare in un burrone. Fortunatamente Hasan interviene appena in tempo, tirando il freno a mano e impedendo che Fikriye finisca nel vuoto… Seguici su Whatsapp, Instagram e Facebook.