Andrea Celia Magno, giornalista di Gazzetta del Sud, al seguito del Catanzaro, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.
Ti chiedo chi è Favasuli?
"Intanto è un giocatore che esordisce con la Nazionale Maggiore e il giorno dopo, quando gli fai i complimenti, ti risponde subito via messaggio. E quindi ti fa capire l'umiltà del ragazzo. È un giocatore che suderà la maglia come ogni tifoso pretende da qualsiasi calciatore della tua squadra, e questo ve ne accorgerete. È un calciatore di 22 anni che ha fatto 3 campionati titolari in Serie B e quest'anno, nella stagione scorsa con Aquilani, che è l'allenatore che l'aveva cresciuto nelle giovanine di Fiorentina, è letteralmente esploso. È stato probabilmente il miglior esterno destro della Serie B. Non ha sbagliato una partita, ma questa è una sua prerogativa anche degli anni passati. È stato un valore aggiunto del Catanzaro per quello che ha dato in fase difensiva e in fase offensiva. Stamattina c'era un filmato su DAZN dei suoi gol e soprattutto dei suoi assist, tra cui l'assist dell'ultimo gol del Catanzaro stagionale nella finale di play-off a Monza, che era quello che aveva alzato un altro poco la tasca del sogno di promozione del Catanzaro. È un giocatore per cui noi non possiamo che parlarne bene. La Serie A è un'altra dimensione e il Napoli è un'altra dimensione ancora. Però credo che in una squadra come il Napoli, anche come dice Di Lorenzo, Costantino abbia tanto da imparare, tutto da imparare. E lui è uno che si applica tantissimo e lo farà. Perché ancora può crescere molto. È chiaro, 22 anni, poi tra l'altro è un under, quindi non va a occupare quest'anno posto in lista campionato per il Napoli."
Qual era il modulo del Catanzaro e lui che ruolo ricopriva?
"3-4-2-1, lui è più un quinto che un terzino. Quindi giocava a destra nei quattro."
Dove gioca in generale?
"E quindi è un giocatore duttile, che può giocare indifferentemente su entrambe le corsie. Molto duttile. Allora, diciamo che a destra ha giocato principalmente questa stagione. Quando il Catanzaro aveva necessità, ha cambiato modulo, gli serviva un giocatore che facesse tutta la fascia a destra, allora Aquilani l'ha messo lì e lui l'ha fatto benissimo. Però era arrivato per fare il quinto a sinistra, quindi può giocare tranquillamente su tutte e due le fasce. Poi in fase difensiva lui per tutta la stagione non ha sofferto un esterno, nemmeno i più forti della Serie B, nemmeno Azzi, non ha perso un duello. È uno che è impressionante per come difende e riparte. Poi ovviamente la cilindrata dei giocatori di Serie A è diversa da quella di Serie B, però in Serie B lui sa già le differenze, ce l'ha sempre fatta."
Cioè, se dovessi immaginarlo contro Leão, ammesso che Leão possa restare al Milan, è un duello interessante?
"Duello interessante perché lui non molla mai. Poi ovviamente in Serie B non ci sono i Leão."
È molto bravo anche in difesa.
"Sì, sì, è molto bravo anche in difesa. Guarda, a me ha impressionato per come difendeva e faceva ripartire l'azione subito. È molto bravo ad assistere, a supportare la manovra. Ha fatto 5-6 assist, ora non mi ricordo il numero preciso, non posso guardare. Deve ancora migliorare un pochettino in fase di rifinitura, secondo me, e soprattutto in fase di conclusione, perché poi arriva anche molto spesso nell'area avversaria. Però, cioè, ci sa fare, ha anche visione di gioco e intelligenza. Forse tecnicamente si pensa sia meno bravo di quanto poi effettivamente può essere, può diventare."
Domanda inevitabile, Andrea, brutta domanda, però è inevitabile, ripeto, fartela. Paragone: chi ricorda? Lo possiamo paragonare a quale calciatore? A Florenzi? Qualcuno dice Florenzi?
"Eh, sì, sì, sì. Anche perché pure Florenzi ha incominciato dalla Serie B, era a Crotone. Lo possiamo paragonare a Florenzi. È vero, gli auguro. Secondo me ha anche la possibilità di fare la stessa carriera di Florenzi."