
L'abbraccio a Wimbledon fra Federer e Djokovic

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New York, 25 agosto 2026 – Lo US Open è già iniziato con le qualificazioni, ancora pochi giorni e si scoprirà il tabellone completo e, sui campi di Flushing Meadows, a New York, si sfideranno i migliori tennisti del mondo. Tutti tranne Jannik Sinner, che pochi giorni fa ha annunciato che non avrebbe partecipato a causa di un problema al ginocchio. Un'assenza dolorosa per l'altoatesino, che aveva detto di essere “triste e deluso” per la mancata partecipazione all'ultimo torneo del Grande Slam. Ci vorrà ancora del tempo prima che rientri in campo e questa mattina è stato avvistato al J Medical di Torino per fare ulteriori controlli e capire meglio come procedere. L'italiano era sicuramente il candidato principale per la vittoria finale, sia per il recente successo a Wimbledon, in cui aveva scacciato via tutte le critiche successive all'eliminazione al secondo turno al Roland Garros, sia per il divario che c'è con gli avversari. Da Zverev in giù, in questo momento, è difficile pensare ad un tennista che possa infastidire Jannik, anche perché Carlos Alcaraz (che tornerà dopo aver saltato gli ultimi due slam per un problema al polso) non è ancora al top della forma e dovrà gestirsi.

Roger Federer (Roman Pilipey/EPA)
Per questo, ecco che si presenta la seconda grande occasione dell'anno per Sascha Zverev: in questo momento è lui il favorito per la vittoria finale. Nell'unico torneo in cui non ha dovuto affrontare Sinner e Alcaraz è riuscito a giocarsi al meglio le sue carte, vincendo in finale contro Cobolli. Ora, con lo spagnolo lontano dalla forma migliore e con Sinner che guarderà le partite da casa, deve approfittarne. Attenzione però, perché c'è pure Novak Djokovic, sempre a caccia dello slam numero 25. A Wimbledon è uscito in semifinale contro Sinner, dopo aver eliminato Auger Aliassime in una battaglia di oltre cinque ore, ma adesso c'è una nuova possibilità. Si torna a New York, luogo dell'ultima vittoria di uno slam: era il 2023, in finale insieme a lui c'era Daniil Medvedev. Tra gli addetti ai lavori, l'impressione è che il serbo sia un po' sottovalutato, quasi come se tutti stessero dando per scontato che non riuscirà a vincere. Un grandissimo errore secondo Roger Federer, che in conferenza stampa ha parlato proprio del suo ex rivale: “Ogni volta che Nole partecipa a un torneo ha sempre la possibilità di vincerlo, specialmente se si parla di uno slam. Io so bene di cosa è capace, l'ho visto all'opera più di una volta: se continua a giocare è perché sa che può vincere ancora”.
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