Ancona, 10 settembre 2026 – "Il vento, il mare, le grotte”: sono le parole con cui si chiude, fra immagini di acqua e rocce, il video dedicato alle grotte di Ancona, girato dal giovane videomaker Federico Conte. Pubblicato nelle pagine Instagram del regista e della rivista online Outpump, in meno di 10 giorni il filmato è stato visto da quasi 300 mila persone.
Outpump ogni anno pubblica delle "Cartoline" sui luoghi di vacanza più affascinanti. Quest’anno ne hanno chiesta una a Conte, che ha 29 anni, è nato ad Ancona ma vive stabilmente a Milano. La sua scelta di filmare le grotte è dovuta al fatto che esse, secondo lui, "raccontano molto più di un’estate anconetana".
"Scavate nella roccia, affacciate sull’Adriatico e nascoste sotto la città, diventano - a suo modo di vedere - un piccolo mondo sospeso tra terra e mare, dove sembra concentrarsi l’anima più autentica di Ancona. Dietro porte colorate si ripetono, ogni estate, gli stessi riti: un tuffo, una partita a carte, il pranzo insieme, i moscioli appena pescati, le ore sugli scogli e l’attesa della sera".
E in un minuto il giovane regista è riuscito a mostrare tutti questi riti quotidiani, compiuti da generazioni diverse, che, continua Conte, "condividono gesti, tempi e abitudini, trasformando questo spazio in una casa sul mare, in una comunità fatta di convivialità, amicizia e rituali tramandati nel tempo".
La chiave di tutto è crederci: bisogna scoprire la propria passione e investire le proprie energie per provare a fare sempre di più
Un video elegiaco, per cui, non a caso, il regista ricorda la definizione di Ancona coniata dal poeta Francesco Scarabicchi, a cui il film è ispirato: "Una "città di scoglio": un luogo insieme urbano e selvaggio, dove il mare non è soltanto un paesaggio, ma un modo di vivere".

Immagini tratte dal video “Cartoline” su Outpump
Perché ha deciso di dedicare una cartolina alle Grotte e com’è nata la collaborazione con Outpump?
"Outpump mi ha scritto per il format ’Cartoline’. Loro avevano l’esigenza di raccontare un solo posto e ho detto: ’Cavolo, sarebbe super figo raccontare casa mia!’. Ho deciso di girare tutto il progetto in Super 8 per lasciare quel look senza tempo. L’ho fatto per amore della città da dove vengo: un posto che da ragazzino ho sempre odiato, ma che oggi mi fa stare veramente bene. Volevo valorizzare davvero l’essenza di quel posto e far percepire perché è così unico"
Una città di scoglio, un luogo dove il mare non è solo un paesaggio ma un modo di vivere
Che formazione ha avuto e come è arrivato agli spot per grandi aziende?
"Ho provato varie esperienze: Economia e Management ad Urbino, poi Barcellona, poi un corso di cucina professionale a Roma e Scienze Gastronomiche a Camerino. A 25 anni ho deciso di mollare tutto e inseguire il mio sogno che era quello di girare video. Ad Ancona filmavo action sport. Sono andato a Milano per studiare due anni in un’accademia di cinema. Avevo iniziato da autodidatta nel mio piccolo studietto a Posatora. Arrivato a Milano, mentre studiavo all’accademia, ho usato LinkedIn per bene, realizzando dei lavoretti per farmi conoscere. La svolta è arrivata quando ho iniziato a collaborare con NSS, un magazine che mi ha dato la possibilità di fare i primi lavori per brand più grandi. Ma la chiave di tutto è crederci: bisogna scoprire la propria passione e investire le proprie energie per provare a fare sempre di più"

Immagini tratte dal video “Cartoline” su Outpump
Quali sono i suoi prossimi progetti? Ha in programma di realizzare anche film?
"Amo la creatività, amo avere a che fare con persone in questo mondo, amo stare con persone che parlano la mia stessa lingua. A breve termine ci sono la Fashion Week di Milano e Parigi, e le campagne pubblicitarie. Per i film, mi piacerebbe tanto farli: sono un grande appassionato e ho provato a fare dei cortometraggi. Vorrei riuscire a trasmettere emozioni con i lungometraggi. Chissà, magari prima o poi ci sarà un film diretto da me…"

Immagini tratte dal video “Cartoline” su Outpump
Nel 2028 Ancona sarà Capitale Italiana della Cultura: cosa si dovrebbe fare per il cinema?
"Si dovrebbe diffondere ancor di più questa cultura, far innamorare i ragazzi del cinema e del mondo creativo, trasmettere la passione e fare workshop nelle scuole".

Immagini tratte dal video “Cartoline” su Outpump