
Cisco dei Modena City Ramblers

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Desio (Monza e Brianza) – Un combat-folk che parla di memoria, di storie da raccontare per unire e far riflettere. Canzoni che rievocano la Resistenza da una parte e dall’altra gli incontri della vita, le figure diventate maestri e quelle di persone quotidiane che continuano a dare senso al cammino. E accanto a tutto questo, i successi del passato, da solista e insieme ai Modena City Ramblers. Sabato 29 approderà al Parco Tittoni uno degli artisti più amati della scena folk-rock italiana: dalle 21.30 il festival desiano ospiterà Cisco con il suo “Reduci Tour“. Il cantautore emiliano sbarcherà in Brianza sull’onda dell’ultimo disco “Reduci“, assieme alla “Grande Famiglia“ ritrovata e allargata dei musicisti e compagni di viaggio con cui in precedenza ha celebrato dal vivo i 30 anni dello storico album “Riportando tutto a casa“, come il fisarmonicista Alberto Cottica e il chitarrista Giovanni Rubbiani.

I 99 Posse
“Reduci – raccontano gli organizzatori – è un atto di memoria, un gesto di resistenza, un modo per affermare che la musica può ancora raccontare, unire e far riflettere, che i concerti possono essere un gesto collettivo di consapevolezza, oltre che di divertimento e liberazione”. I reduci sono quelli di un mondo che non c’è più, quello “delle sale prove, dei vinili consumati, dei concerti sudati e delle idee portate avanti anche quando non era conveniente”. Così da una parte vengono cantate le storie della Resistenza, “di donne e uomini comuni che hanno scelto la libertà rischiando tutto”. Dall’altra ci sono i pezzi che parlano “degli incontri, dei maestri, delle figure luminose e delle persone quotidiane che continuano a dare senso al nostro cammino”. Biglietti 20 euro, in prevendita attraverso il circuito Mailticket.
Domenica, poi, al parco di Desio sbarcherà un’altra realtà ormai storica della musica italiana, i 99 Posse. La band napoletana ha ormai trent’anni di carriera sulle spalle e ha segnato con i suoi album un genere, a cavallo tra hip hop, dub e raggamuffin. Con dischi come “Curre curre guagliò“ e “La vida que vendrà“ ha lasciato una traccia indelebile e al Parco Tittoni porterà tutti i suoi pezzi più amati dai fan. L’evento fa parte del progetto “Suona ancora Marky“, in memoria di Marco Pizzo detto Marky, e ha lo scopo di sostenere attività sociali. Biglietti 23 euro, in prevendita su Mailticket.
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