Il Partito Liberale (Pl) ha
ufficializzato oggi a San Paolo la candidatura del senatore
Flavio Bolsonaro alla presidenza del Brasile per le elezioni del
prossimo 4 ottobre. Il congresso ha riunito i principali
esponenti del campo conservatore ed è stato caratterizzato dagli
interventi del presidente argentino Javier Milei e da un
videomessaggio realizzato con l'intelligenza artificiale che
riproduceva Jair Bolsonaro, impossibilitato a partecipare perché
agli arresti domiciliari.
Nel video, l'ex capo dello Stato ha invitato i sostenitori ad
accogliere il figlio "a braccia aperte", definendolo il naturale
continuatore del suo progetto politico. Anche l'ex first lady
Michelle Bolsonaro, in collegamento video, ha espresso il
proprio sostegno alla candidatura del figliastro, sancendo la
riconciliazione tra i due dopo gli scambi di accuse delle ultime
settimane. Ospite d'onore, Milei ha ribadito l'appoggio al
progetto politico della famiglia Bolsonaro, richiamando la
necessità di rafforzare il fronte delle destre in America
Latina. Per lui Flavio è "l'unico che può sconfiggere Lula". Nel
primo discorso da candidato, il senatore Bolsonaro ha definito
il padre "il più grande leader della destra", promettendo di
raccoglierne l'eredità politica e affermando di voler "liberare
il Brasile" da quello che ha definito un "sequestro". Il
politico ha inoltre rivolto dure critiche al presidente Luiz
Inacio Lula da Silva e alla Corte Suprema, accusando in
particolare il giudice Alexandre de Moraes di perseguitare gli
avversari politici e di limitare la libertà di espressione. Tra
le priorità del programma ha indicato la riduzione delle tasse,
un inasprimento della legislazione penale con pene più severe
per gli autori di reati violenti, responsabilità penale per i
minorenni e la castrazione chimica per i condannati per stupro
di minori.
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