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Pubblicato il 17 Agosto 2026 ore 08:00
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Sono numerose le modifiche regolamentari approvate per il 2027, tutte accomunate dall’intento di semplificare la gestione dell’energia. Ai cambiamenti apportati alle power unit si accompagnano quelli di natura aerodinamica, con l’obiettivo di ridurre il carico, la resistenza all’avanzamento e quindi i consumi. Le novità riguardano soprattutto il fondo e l’ala posteriore, come ha spiegato a FormulaPassion Simone Resta, vicedirettore tecnico della Mercedes.
“Sono tutta una serie di piccoli aggiustamenti che vanno a rettificare alcune delle cose viste quest’anno”, spiega Resta. “Un esempio è la proliferazione di profili sull’ala posteriore, che sono stati vietati per l’anno prossimo, così come gli elementi all’uscita degli scarichi e sulla struttura di impatto posteriore. Questi verranno abbastanza limitati, per non dire rimossi. Oltre a questi, c’è un intervento più corposo per ridurre il livello di carico aerodinamico della macchina, probabilmente in parte per compensare quello che le squadre trovano con lo sviluppo. Sono due cose che vanno in direzione opposta: da un lato ci sono le squadre che cercano di aggiungere carico, dall’altro la Federazione che prova a contenerlo per diversi motivi”.
Le modifiche più importanti riguardano la porzione centrale del fondo, accorciato all’altezza della chiglia sotto l’abitacolo, e l’ala posteriore. Prosegue Resta: “Tra gli interventi principali, c’è una modifica ai volumi regolamentari nella parte avanzata del fondo, che sarà più corto nella zona del T-tray. Oltre a questo, c’è una riduzione del numero di elementi nella sezione di ingresso del fondo, dove i più esterni verranno rimossi. Infine c’è una modifica al volume dell’ala posteriore. Già adesso sono più piccole e lo saranno ancora di più”.

Le modifiche approvate per il 2027 andranno a correggere alcune criticità della nuova generazione di macchine. Il vicedirettore tecnico della Mercedes, comunque, esprime parere positivo sui nuovi regolamenti: “Lavoriamo su auto che fanno parte di uno sport dove la parte di intrattenimento è molto importante. Penso che le gare siano belle per il pubblico, c’è un sacco di azione e tanti sorpassi. La componente elettrica è molto importante e penso che a livello di spettacolo, a guardare il numero di sorpassi rispetto agli anni precedenti, sia un passo avanti”.
“Chiaramente, a livello di sorpassi ci sono degli aspetti da migliorare, magari su come si arriva alla velocità massima e portarla più vicina all’ingresso di curva. Sono cose su cui si sta lavorando. Già l’anno prossimo sarà un passo in quella direzione e nel 2028 ce ne sarà un altro ancora. Ci vuole tempo per adattarsi e per comprendere bene come funziona il regolamento e come migliorarlo, ma si va in quella direzione”, conclude Resta.