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Massimiliano Di Marco
| 07 settembre 2026 14:12
Polestar ha svelato Formula 2030, concept car - con lo sguardo rivolto appunto al 2030 - che anticipa il linguaggio stilistico dei suoi prossimi modelli. Formula 2030 è stata sviluppata nell’ambito della strategia con cui il marchio svedese punta a sostenere la crescita del business e avvicinarsi alla redditività. Il progetto è stato sviluppato dal team guidato da Philipp Römers, capo design di Polestar, con l’obiettivo di far evolvere il linguaggio formale scandinavo già utilizzato dal marchio.
Non si tratta di una rottura completa con i modelli attuali, ma una reinterpretazione più marcata di alcuni elementi già riconoscibili. Per esempio, restano i fari Dual Blade, che continueranno a essere uno dei principali tratti distintivi dell’identità Polestar.

“Era evidente che avessimo bisogno di un’evoluzione coraggiosa, non di una rivoluzione”, ha spiegato Römers, sottolineando come Formula 2030 debba mostrare il futuro del marchio senza perdere continuità con quanto sviluppato finora.
La nuova Polestar 2 è prevista per il 2027 e riprenderà alcuni degli elementi introdotti dalla Formula 2030, anche se Polestar non ha ancora specificato quali soluzioni arriveranno effettivamente sulla vettura di produzione. Lo stesso vale per Polestar 7, altro modello chiamato a recepire parte del nuovo linguaggio stilistico.
Sebbene le immagini a disposizione mostrino solo l'esterno, Polestar parla di un’evoluzione che coinvolge anche gli interni, l’uso dei materiali e il tema della sostenibilità. Per ora, però, il costruttore non ha diffuso specifiche tecniche relative a motori, batterie, autonomia o prestazioni della concept.
Formula 2030 sarà mostrata inizialmente durante un evento dedicato alla strategia del marchio presso The Cube, la sede centrale di Polestar a Göteborg. Si tratterà di un’anteprima dietro le quinte, mentre il debutto mondiale della showcar è previsto più avanti nel corso dell’anno, in occasione del media drive della Polestar 4.