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Francesca Fagnani lascia la Rai? «Rapporto di fiducia compromesso». Di Liberatore: «È una risorsa fondamentale». La lettera che ha agitato i vertici e l'ipotesi Mediaset


Francesca Fagnani potrebbe lasciare la Rai. Già lo scorso giugno, prima della presentazione dei palinsesti della nuova stagione televisiva, la conduttrice avrebbe formalizzato ai vertici di Viale Mazzini, attraverso il suo procuratore, l'intenzione di risolvere anticipatamente il contratto di esclusiva che la lega all'azienda fino alla primavera del 2027. A rivelarlo è l'Adnkronos, secondo cui la richiesta è arrivata quando la Rai stava ancora costruendo la programmazione 2026/2027. 

La lettera

Alla base delle tensioni che hanno portato alla lettera ci sarebbe, secondo fonti definite ben informate dall'Adnkronos, un rapporto di fiducia compromesso con parte dell'azienda. La comunicazione avrebbe agitato i piani alti della Rai e nelle settimane successive sarebbero iniziate diverse interlocuzioni per provare a ricucire il rapporto. Colloqui che, almeno fino a questo momento, non avrebbero però portato a una soluzione, anche a causa di idee divergenti sul futuro professionale della giornalista. Non si tratta quindi ancora di un addio consumato. Fagnani è sotto contratto fino alla primavera del 2027 e la richiesta avanzata a giugno apre una trattativa sulla possibile risoluzione anticipata dell'accordo.

La risposta della Rai

Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time della Rai, spiega: «Francesca Fagnani è un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la Direzione Intrattenimento Prime time ed ha un contratto di esclusiva con l’azienda. Durante l’estate ci sono state varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma.

Oggi siamo a lavoro».

Cosa succede a Belve?

È proprio Belve a rendere più complicato il quadro. Il programma ideato e condotto dalla giornalista è ormai uno dei marchi più riconoscibili di Rai 2 e a luglio è stato confermato ufficialmente nei palinsesti della nuova stagione insieme allo spin-off Belve Crime. La prossima edizione è attualmente prevista nell'autunno 2026: nei calendari presentati dalla Rai, Belve dovrebbe tornare martedì 20 ottobre e proseguire fino all'1 dicembre. Al momento non risulta alcuna comunicazione dell'azienda che metta in discussione questi appuntamenti. La richiesta di Fagnani di sciogliere il contratto risalirebbe però a prima della presentazione di quei palinsesti. Resta quindi da capire se le interlocuzioni con la Rai porteranno a una permanenza almeno fino alla conclusione degli impegni già programmati oppure a un'intesa diversa.

Quale futuro?

Negli ultimi mesi il nome di Francesca Fagnani è circolato molto nel telemercato Rai. Dopo la decisione di Federica Sciarelli di lasciare Chi l'ha visto?, era stata indicata come una delle possibili eredi insieme, tra gli altri, a Luisella Costamagna ed Eleonora Daniele. L'ipotesi non si è poi concretizzata. Più recentemente il suo nome è entrato anche nella girandola di possibili sostituti di Sigfrido Ranucci a Report. Nei giorni precedenti alla decisione definitiva della Rai, Fagnani figurava insieme a Riccardo Iacona, Giorgio Mottola e Federico Ruffo tra i profili sui quali circolavano indiscrezioni. Alla fine Viale Mazzini ha scelto Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.

L'ipotesi Mediaset

E se il futuro fosse lontano dalla Rai? Inevitabilmente nel telemercato torna anche il nome di Mediaset. Al momento non risulta una trattativa tra Fagnani e Cologno Monzese, ma esistono rapporti professionali importanti. Il più evidente è quello con Maria De Filippi. Nell'autunno 2025 la conduttrice di Canale 5 accettò di partecipare a Belve in un ruolo insolito: per le cinque puntate rivolse una domanda a Francesca Fagnani, invertendo per alcuni minuti i ruoli di intervistatrice e intervistata. Nell'ultima puntata fu poi la stessa De Filippi a sedersi davanti alla giornalista per essere intervistata. Uno scenario che diventa ancora più curioso guardando al futuro del compagno di Fagnani, Enrico Mentana. Il contratto del direttore del TgLa7 scade il 31 dicembre 2026 e Urbano Cairo ha già spiegato che il confronto sul rinnovo arriverà più vicino alla scadenza. Mediaset, invece, gli ha pubblicamente lasciato una porta aperta. A luglio Pier Silvio Berlusconi ha ricordato la stima professionale, l'affetto personale e la gratitudine per il ruolo avuto da Mentana nella storia del Tg5, spiegando che per lui le porte di Cologno restano aperte qualora esista un progetto compatibile con le esigenze di entrambe le parti. Per ora sono due dossier distinti e non c'è alcun elemento che indichi un trasferimento di coppia a Mediaset. Ma con Fagnani che avrebbe chiesto di uscire anticipatamente dalla Rai e Mentana che arriverà a dicembre alla scadenza con La7, entrambi saranno inevitabilmente due dei nomi più osservati del prossimo telemercato.

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