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Francesco Totti e Ilary Blasi hanno divorziato, ora è ufficiale: «Possono risposarsi». Le cifre del mantenimento e la svolta sulle prossime nozze


Il matrimonio più mediatico e chiacchierato d’Italia è arrivato capolinea anche di fronte alla legge. È il 6 luglio 2026 la data spartiacque che mette la parola fine, in modo definitivo e senza appello, all'unione tra Ilary Blasi e Francesco Totti. La Royal Couple italiana non esiste più, sono ufficialmente divorziati.

Depositata lo scorso 4 giugno e passata in giudicato pochi giorni fa, la sentenza del Tribunale civile di Roma, come riporta Repubblica, chiude una lunga e turbolenta epopea giudiziaria iniziata con il gelido annuncio di separazione nell'ormai lontano luglio del 2022, proseguita tra battaglie legate ai Rolex contesi e pesanti stoccate a mezzo stampa.

Cosa cambia ora

Tra i dettagli emersi dai corridoi del Tribunale guidato dal giudice Gianluca Celso c'è la revisione delle condizioni economiche. L'assegno di mantenimento che l'ex capitano della Roma dovrà versare alla conduttrice per la figlia minore Isabel è stato infatti sforbiciato: dai 12.500 euro mensili iniziali si scende a 10.900 euro.

Un ricalcolo al ribasso di 1.600 euro scaturito dal riconoscimento dell'ormai raggiunta autonomia economica del primogenito Cristian.

Ma la vera svolta riguarda il futuro sentimentale della conduttrice. Assistita dal suo legale Alessandro Simeone, Ilary Blasi conquista lo status formale che le permette ora di coronare le tanto chiacchierate seconde nozze, annunciate mai ufficialmente, ma sbandierate con diversi anelli di fidanzamento.

Il prossimo capitolo a ottobre


La partita legale, tuttavia, non si spegne del tutto qui. Se il matrimonio è ufficialmente cenere, resta ancora aperto il faldone sulle "colpe dell'addio". La data da segnare in rosso sul calendario è il prossimo 16 ottobre, quando il perito incaricato dal Tribunale presenterà le sue conclusioni relative alle responsabilità del naufragio sentimentale. Un passaggio chiave che stabilirà a chi addebitare la fine di un'era.


Ultimo aggiornamento: martedì 28 luglio 2026, 21:11

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