okayduckyachtclub.xyz

Fratelli trovati morti in casa: Collio saluta Raffaello e Gabriella Rambaldini. Ma è ancora giallo sulle cause


  1. Home
  2. Brescia
  3. Cronaca
  4. Fratelli trovati morti in casa: Collio saluta Raffaello e Gabriella Rambaldini. Ma è ancora giallo sulle cause

Si attende l’esito dell’autopsia per stabilire come sono deceduti, a Concesio nel Bresciano, il 76enne e la 67enne. La cerimonia funebre avrà luogo, oggi 22 agosto, nel loro paese d’origine

L’abitazione dove i due fratelli vivevano Lui aveva più patologie e lei lo accudiva

L’abitazione dove i due fratelli vivevano Lui aveva più patologie e lei lo accudiva

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Concesio (Brescia), 22 agosto 2026 – Saranno celebrati oggi i funerali di Raffaello e Gabriella Rambaldini, i due fratelli di 76 e 67 anni trovati morti in casa, in via Matteotti a Concesio, per ragioni da chiarire. La cerimonia funebre avrà luogo alle 14,30 nella parrocchiale di Collio, paese d’origine dei Rambaldini, dove i fratelli possedevano ancora una casa e tornavano spesso in estate.

A organizzare le esequie sono stati dei parenti di terzo grado, alcuni cugini, gli unici familiari dei due pensionati che vivevano in solitudine, pressoché isolati dal mondo. A innescare il ritrovamento dei corpi era stato il proprietario di casa, che non riuscendo a mettersi in contatto con i suoi inquilini da troppo tempo aveva dato l’allarme.

Il ritrovamento

I vigili del fuoco e i carabinieri hanno scoperto fratello e sorella privi di sensi in cucina, a terra, in avanzato stato di decomposizione, circostanza che fa sospettare un decesso le settimane prima. La casa era in ordine, chiusa dall’interno, con finestre e tapparelle abbassate. Sui cadaveri non c’era nessun segno di violenza apparente. Il magistrato per risalire alla causa della morte e collocarla nel tempo ha disposto l’autopsia, eseguita giovedì all’istituto di Medicina legale del Civile.

Le possibili cause della morte

La procura ha chiesto anche test tossicologici. Gli inquirenti escludono la morte per mano di terzi. La pista più accreditata per ora è quella dell’incidente domestico, ovvero dell’intossicazione da monossido esalato dalla caldaia o da un boiler malfunzionante. Ma allo stato è ipotizzabile anche l’avvelenamento volontario con qualche sostanza o farmaco, la sorella accudiva il fratello malato. Per conoscere l’esito dell’esame autoptico servirà qualche tempo.  

© Riproduzione riservata