Fate aprire le cozze in un’ampia padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio schiacciato. Bagnate con uno spruzzo di vino bianco, chiudete con il coperchio e cuocete per circa 3 minuti.
Spegnete e filtrate l’acqua tenendola da parte.
Aprite le vongole e i fasolari nello stesso modo, separatamente. Cuocete i fasolari per 1 minuto in più ma non filtrate la loro acqua, poiché i fasolari sono spesso molto più pieni di sabbia.
Sgusciate tutti i molluschi, tenendone solo alcuni nelle mezze conchiglie, per decorare i piatti.
Sgusciate i gamberi e le mazzancolle, togliendo anche il budellino nero. Conservate i gusci per preparare
il brodo: se volete utilizzare anche le teste, togliete gli occhi. Altrimenti, utilizzate solo i carapaci.
Mondate e tritate sedano, carota e cipolla.
Rosolate in una casseruola un peperoncino intero e uno spicchio di aglio schiacciato in 3 cucchiai di olio. Aggiungete gli scarti dei crostacei e rosolateli a fuoco vivo.
Sfumate con uno spruzzo di Cognac e incendiatelo, quindi bagnate con 2 bicchieri dell’acqua filtrata di cozze e vongole, aggiungete il trito di verdure e coprite con circa 700 g di acqua. Lasciate sobbollire per circa 20 minuti, poi filtrate questa bisque, schiacciando bene tutto in un setaccio.
Trasferite il liquido ottenuto in una casseruola e fatelo ridurre della metà, cuocendolo per circa 6-7 minuti.
Unite nella bisque ridotta i gamberi e le mazzancolle tagliate a pezzetti e fateli cuocere per 3-4 minuti. Unite anche i molluschi sgusciati per completare il ragù.
Cuocete la fregola, facendola scaldare in una casseruola, a secco. Bagnatela con un mestolo dell’acqua filtrata
di cozze e vongole, poi portatela a cottura unendo acqua bollente leggermente salata e acqua di cozze e vongole, in circa 12-13 minuti, come un risotto.
Mantecate alla fine con un filo di olio e una noce di burro.
Condite la fregola con il ragù, guarnendo con i gusci tenuti da parte.

Ricetta: Alessandro Cabona raccolta da Laura Forti, Foto: Giacomo Bretzel, Styling: Beatrice Prada