Oggi alle ore 13 per pochi minuti la Norvegia si è fermata per rendere omaggio, con un lungo momento di silenzio e commemorazione, al Re Harald V, venuto a mancare lo scorso 28 agosto all'età di 89 anni. Rimasto nella memoria del suo popolo come un sovrano altruista, capace di elevare la monarchia con la sua presenza solida e rassicurante, a rivolgergli questa mattina l'ultimo saluto, oltre ad una fitta platea di cittadini e sudditi norvegesi, erano presenti anche esponenti delle diverse famiglie reali.
La scomparsa
Una lunga malattia è stata la condanna del Re Harald V. Affetto da una un'anemia emolitica, una patologia del sangue che provoca la distruzione precoce e accelerata dei globuli rossi,il il re nelle ultime settimane era stato ricoverato al Rikshospitalet di Oslo per essere sottoposto ad una terapia a base di cortisone. La mattina del 27 agosto, poi, gli aggiornamenti sulle sue condizioni riferivano un netto peggioramento del quadro clinico in seguito ad un'infenzione, poi la tragica notizia. Così se ne è andato il "sovrano più anziano d'europa" il cui ricordo, però, resta vivo nella memoria delle persone che lo hanno ammirato e apprezzato per la dedizione e il sacrificio che erano alla base della sua vita: dalla guerra all'esilio, all'amore per per la commoner Sonja fino all'arrivo sul trono dove è rimasto per oltre tre lunghi decenni.
Il funerale
Questa mattina, per l'addio ad Harald V, diversi esponenti delle famiglie reali sono atterrati ad Oslo per celebrare il grande sovrano. A presenziare, infatti, c'erano il principe William con la principessa reale Anna, madrina di battesimo del nuovo re di Norvegia Haakon VIII.

I reali D'Olanda: Guglielmo-Alessandro, accompagnato dalla principessa Caterina Amalia.

I Reali del Belgio: Re Filippo e la Regina Matilde.

I reali di Giordania: la regina Rania

Presenti anche esponenti politici internazionali come il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Il Granduca Guillaume del Lussemburgo (a sinistra) e la Granduchessa Stéphanie

Fumihito, Principe ereditario del Giappone e Kiko, Principessa ereditaria del Giappone

Dopo la cerimonia, i caccia F-35 delle Forze armate norvegesi hanno sorvolato il centro di Oslo prima di iniziare la seconda processione che ha condotto il feretro lungo le vie della città per rivolgere un ultimo saluto anche al suo amato popolo.
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