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Furto al bar, cliente ruba il cellulare della cameriera e scappa senza pagare: «La telecamera ha ripreso tutto»


TREVISO - Era entrato nel locale per bere una birra come un cliente qualunque. Poi ha chiesto di andare in bagno. E quando è tornato pochi minuti dopo, con un gesto fulmineo, ha agguantato il telefono della dipendente nascosto dietro le bottiglie di alcolici sul bancone. Lo ha messo in tasca e, approfittando della presenza di altre persone in quel momento nel locale, si è allontanato camminando velocemente.

Il furto

«Mi sono accorta solo in un secondo momento che aveva preso il mio cellulare mentre ero intenta a lavorare - spiega la vittima del furto, la cameriera Alexa -. Quando con la mia collega abbiamo provato ad agganciare il numero, già risultava staccato». Il furto è avvenuto poco dopo le 11 della mattina di domenica 30 agosto nel locale Polpettami di via Teatro Dolfin, a pochi passi dalla Pescheria. La giovane dipendente ha formalizzato la denuncia per poter ritrovare il suo iPhone ai carabinieri di Treviso. «Abbiamo consegnato anche i filmati di videosorveglianza da dove ho capito come è avvenuto il furto».

I filmati

La videosorveglianza interna del locale (aperto lo scorso inverno e con la nuova gestione all'attivo dal 24 aprile di quest'anno) ha infatti ripreso tutti i movimenti dell'uomo. Che ha agito a poca distanza dalla vittima, in quel momento intenta a preparare gli snack per gli altri clienti che intanto avevano ordinato.
«Quando è entrato non sembrava proprio potesse avere un atteggiamento sospetto, era la prima volta che veniva da noi - ricorda Alexa - e in generale non dovrei preoccuparmi di pensare che qualcuno possa rubarmi il telefono che ho appoggiato dietro al bancone». Si tratta, tra l'altro, di un iPhone 16, comprato a gennaio ma che la ragazza doveva ancora finire di pagare. Al momento, non ne ha ancora comprato un altro. «Spero di poterlo riavere - continua amara -. Sono riuscita a riprendere possesso del mio account e l'ultima localizzazione risultava ai Buranelli. Poi più nulla».

Lo sfogo

Per la dipendente del locale, però, questo non è solo un furto ma lo specchio di una triste realtà. «C'è continuamente gente che si siede sul plateatico o all'interno che esce senza pagare - constata -. Magari approfitta nei momenti in cui io e la mia collega siamo sole o siamo impegnate per ordinare e poi scappare. È una mancanza di rispetto».

Nella stessa zona, poi, si sono registrate alcune segnalazioni riguardo a furti di bici nelle rastrelliere accanto alle attività. «Non siamo tranquilli», conclude Alexa.