PONZANO - La storica Trattoria Da Marchi nel mirino dei ladri: nella notte tra domenica e lunedì, le telecamere di videosorveglianza interne hanno ripreso un uomo dal volto coperto, intento ad entrare nel locale attorno alle 2.30. L’allarme è scattato subito, ma il malvivente non si è spaventato. Anzi: si è diretto verso la cassa e ha portato via il fondo in pochi secondi. Tanto che i titolari si sono resi conto del furto la mattina seguente. «Nessun danno materiale - spiega il coproprietario Giovanni Zanlorenzi -. Io abito sopra e non mi sono accorto di nulla». Oggi andrà a sporgere denuncia alla polizia locale, consegnando anche i filmati degli occhi elettronici. Il ladro ripreso potrebbe essere lo stesso che ha agito assieme ad altri due complici la stessa notte anche alla fioreria di Paderno Due Rose. «Questa volta non hanno portato via nulla, però è il secondo furto che subiamo in appena nove mesi», spiegano dal negozio, che lunedì mattina si è trovato la vetrata rotta e sporca di sangue.
Ma andiamo con ordine: alla trattoria di via Capitello a Merlengo, punto di riferimento del territorio dal ‘61, il colpo è stato messo a segno attorno alle 2.30, come detto. «Dalle immagini, il ladro è coperto al volto e indossa un berretto in testa - descrive Zanlorenzi -, sembra minuto. Non ha avuto problemi ad entrare dall’ingresso, che purtroppo non era ben chiuso. Forse ci ha tenuto d’occhio anche in altre occasioni e ha atteso il momento giusto per agire». In tutto, sarebbero stati portati via circa cinquecento euro. «Abbiamo anche una telecamera esterna ma non funziona - prosegue - e quando è scattato l’allarme, il ladro era già andato via. Io sono sceso a vedere se fosse successo qualcosa ma non ho trovato nulla. Per questo non mi sono insospettito subito». L’amarezza è arrivata la mattina seguente, quando ha scoperto che alla cassa mancava un pezzo. «Purtroppo sono cose che succedono, anche se a noi non era mai capitato in questi anni - constata -. Sicuramente staremo più attenti e sistemeremo la telecamera in giardino. Spero almeno che quei soldi ora li usi bene chi li ha presi», ironizza Zanlorenzi.
Poi il ladro si sarebbe spostato a Paderno, verso le 3. «L’intento era portare via i soldi nella cassa, ma non abbiamo lasciato nulla - dicono dalla fioreria Due Rose - così si sono intascati il computer». Qui, però, ad agire sono stati in tre, come riprendono le telecamere. «Erano bardati - spiegano dal negozio -, hanno fatto un foro sulla vetrata ma entrando si devono essere feriti perché sui cocci a terra c’erano anche delle tracce di sangue». Su cui ora stanno lavorando i carabinieri che hanno raccolto la denuncia. «In ogni caso, non hanno fatto grandi danni questa volta - continuano -. Nove mesi fa ci era andata peggio». Proprio a inizio anno, una banda aveva colpito diverse attività della zona. Un incubo che sembrava passato, ma che ora invece torna a fare capolino. «Siamo senza parole», concludono con rassegnazione dalla fioreria.
Ma non è finita qui. Perché sempre la stessa notte, i ladri hanno passato al setaccio anche la frazione di Lancenigo a Villorba. Qui sono entrati nell’oratorio e alla pizzeria Giardino. In entrambi i casi, si tratta di tentativi e non di furti riusciti. Soprattutto quello alla pizzeria, dove sono stati gli stessi proprietari a mettere in fuga i malviventi, una volta che si sono accorti della loro presenza nel locale.